La grande scherma sbarca a Udine

Leonardo Dreossi
Leonardo Dreossi
Leonardo Dreossi

Una settimana in compagnia della grande scherma. Udine da lunedì 3 a domenica 9 febbraio sarà dapprima sede di un allenamento della nazionale assoluta di spada e poi ospiterà, al PalaIndoor Ovidio Bernes, i Campionati Italiani Cadetti e Giovani. I due eventi arrivano in Friuli grazie alla collaborazione tra la Federazione Italiana Scherma e l’Associazione Sportiva Udinese e hanno ottenuto il sostegno della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia e, per l’allenamento degli azzurri, della ditta Maico.

“La conferma di Udine come sede dei Campionati – sono le parole di Alessandro Nutta, vicepresidente dell’ASU – è un attestato di stima importante da parte della Federazione, che ha accolto di buon grado anche la nostra proposta di ospitare l’allenamento della nazionale di spada: un’occasione per i nostri atleti e per chiunque vorrà venire al PalaASU la prossima settimana per vedere all’opera dei veri campioni”.

Il via alla competizione si avrà venerdì 7 febbraio con le prime quattro gare in programma: spada maschile, spada femminile, sciabola maschile e sciabola femminile Under 17. Sabato 8 febbraio toccherà al fioretto maschile e femminile Under 17 e alla spada maschile e femminile Under 20. L’ultima giornata, domenica 9 febbraio, sarà invece dedicata al fioretto maschile e femminile e alla sciabola maschile e femminile Under 20. Le gare avranno inizio a partire dalle ore 8.45, le finali si disputeranno tra le ore 15 e le 18 di ogni giornata.

In pedana saliranno, per ognuna delle 12 gare, i 36 migliori atleti italiani, giunti a Udine al termine di due prove di qualificazione disputatesi nei mesi scorsi. Difficile fare delle previsioni, ma la certezza è che alcuni degli atleti che calcheranno le pedane del PalaIndoor sono destinati a raccogliere nei prossimi anni il testimone dei vari Baldini, Cassarà, Tagliariol, Di Francisca, Vezzali, Errigo, Montano, diventando gli alfieri dello sport più medagliato della lunga storia olimpica italiana.

Matteo Tagliariol
Matteo Tagliariol

In pedana a Udine non mancheranno atleti di società regionali e alcuni di loro godono dei favori del pronostico. Grandi chance di medaglia per il Friuli Venezia Giulia ci saranno già nella prima giornata, con gli sciabolatori della Gemina Scherma di San Giorgio di Nogaro Michela Battiston (2a al termine delle due prove di qualificazione), Leonardo Dreossi (1°, quindi favorito per la vittoria finale) e Federico De Robbio (12°).

Cambiando arma, nella spada femminile ci saranno due atlete in gara, la portacolori della Società Ginnastica Triestina Greta Odorico (23a) e l’udinese Alessandra Segatto (28a). Nella giornata di sabato la responsabilità di rappresentare il Friuli Venezia Giulia sarà tutta sulle spalle di due atlete in forza all’ASU Udine, Francesca Tauro (20a) e ancora Alessandra Segatto (34a e capace, a soli 14 anni, di qualificarsi alle finali di entrambe le categorie). Lo stesso percorso di Alessandra Segatto lo hanno fatto Leonardo Dreossi e Michela Battiston, qualificatisi alla prova dei più “grandi” al 19° e al 6° posto. Entrambi, con il compagno di sala Francesco De Robbio (21°), saranno in gara domenica.

Come detto, i Campionati Italiani giungeranno al termine di una settimana in cui Udine ospiterà la nazionale maggiore di spada maschile. Grazie all’interessamento del Maestro dell’ASU, Roberto Piraino, tecnico di riferimento della scherma italiana e per anni maestro delle nazionali azzurre, il Commissario Tecnico Sandro Cuomo porterà nel capoluogo friulano gli 11 migliori atleti italiani, tra di loro il campione olimpico di Pechino, Matteo Tagliariol, il campione del mondo di Catania 2011, Paolo Pizzo e gli astri nascenti Enrico Garozzo e Gabriele Bino.

Francesca Tauro con il Maestro Roberto Piraino
Francesca Tauro con il Maestro Roberto Piraino