La grande scherma si prepara a tornare a Udine

Il PalaIndoor Ovidio Bernes di Udine ospiterà ancora una volta i più grandi talenti della scherma mondiale Under 20 in occasione dell’ultima tappa stagionale della Coppa del Mondo. Grazie alla collaborazione tra la Federazione Italiana Scherma e il Comitato Regionale della FVG, lo splendido impianto di Paderno vedrà impegnati da venerdì 17 a domenica 19 febbraio oltre 400 atleti provenienti da tutto il mondo; Udine è la gara che precede i Campionati Europei e Mondiali giovanili di Plovdiv (fine marzo e inizio aprile) ed è quindi l’ultima occasione per mettersi in mostra e strappare un pass per le rassegne continentali e mondiali.

Fioretto e Spada saranno le due armi che il pubblico potrà ammirare al PalaIndoor. Ad aprire il programma, venerdì 17 febbraio, ci saranno le spadiste e i fiorettisti alle 9 del mattino con i gironi di qualificazione, cui seguirà il tabellone di eliminazione diretta che porterà i migliori quattro a giocarsi la vittoria alle ore 17. Sabato 18 febbraio, sempre alle 9, sarà la volta di spadisti e fiorettiste che concluderanno la gara alle 18.30, mentre la mattinata della domenica sarà dedicata alle gare a squadre che si concluderanno alle ore 15.

Numeri – All’Italia, per qualità e tradizione, spetterà il ruolo di favorita, ma grande attenzione andrà posta agli storici rivali della Russia e della Francia, che l’anno scorso hanno battagliato fino all’ultima giornata con gli azzurri per la conquista  del medagliere “udinese”. Nel 2016 furono 41 le delegazioni nazionali, quest’anno il Comitato organizzatore presieduto da Paolo Menis pensa di poter fare ancora meglio. Quando mancano 15 giorni alla chiusura delle iscrizioni già sono prevenute quelle di nazioni che in passato non avevano partecipato alla tappa friulana come l’Armenia, la Bolivia, la Colombia e il Perù; mentre la nazionale giapponese, presente a Udine per le gare di spada, si allenerà una settimana nella sala delle Lame Friulane di San Daniele per preparare la competizione.

FVG – La mancata presenza delle gare di sciabola – la Federazione Internazionale non permette più di disputare le gare di tutte e sei le armi nello stesso weekend e obbliga, quindi, a una rotazione delle armi di anno in anno – toglie al Friuli Venezia Giulia la possibilità di vedere in pedana i talenti della sciabola della Gemina Scherma San Giorgio di Nogaro. Ricordiamo che l’anno scorso Michela Battiston arrivò ad una stoccata dalla medaglia d’oro. La speranza – ad oggi ancora i commissari d’arma non hanno diramato le convocazioni – è di poter vedere impegnati in pedana nella spada la triestina (SGT) Greta Odorico, all’ultimo anno nella categoria giovani, e la giovanissima (classe 2000) Anais Gon dell’ASU Udine che proprio in questo weekend sarà a Espoo in Finlandia per rappresentare l’Italia nella tappa di Coppa del Mondo che precede quella udinese. Sempre nella spada, certa di un posto è la pordenonese, in forze alla Scherma Treviso, Alessandra Segatto, mentre il fioretto potrà contare su Alessandro Stella, friulano cresciuto sulle pedane dell’ASU e ora portacolori del Circolo Scherma Mestre. Alessandro si è appena laureato Campione ai Giochi del Mediterraneo nella categoria Under 17 e ha conquistato il bronzo nell’Under 20.