La kayakkata per riscoprire le bellezze della laguna veneta

La stagione più che favorevole ha portato i prodi eroi della Kayakkata Libertas a mettersi ancora una volta alla prova domenica 1° settembre con un’uscita per la laguna veneta.

Pienamente rispettato il sentimento fondante dell’associazione, che permette ai propri “seguaci” di ammirare le bellezze naturali e non da un punto di vista inusuale, cioè dal kayak. Gli occhi e le anime dei presenti si sono quindi nutriti attraverso gli incantevoli scorci di Torcello, Burano, San Francesco del Deserto e dell’ormai consolidata tappa Venezia.

L’itinerario, proposto da una guida esperta, ha previsto la partenza da Campalto con arrivo a Torcello per ammirare il Ponte del Diavolo, che insieme al Ponte Chiodo di Cannaregio, è uno degli ultimi rimasti con le fattezze degli antichi ponti veneziani, senza parapetto.

La spedizione è dunque proseguita nella bellissima e coloratissima Burano. Qui la sosta-pranzo e la passeggiata in centro hanno permesso inoltre un nutrimento anche per lo stomaco. Le ultime due ore di navigazione sono trascorse fra il giro a Venezia ed il ritorno a Campalto.

Non proprio una passeggiata, dunque, ma un giro impegnativo ed emozionante, che i “kayakkisti-turisti” hanno abbracciato con passione.

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