La kermesse “Le arti marziali incontrano l’Avis”

La recente convenzione stipulata a livello nazionale tra Libertas e Avis si è localmente tradotta nell’intesa raggiunta tra la Polisportiva Libertas Villanova e l’Avis comunale. L’intento è di coinvolgere la comunità alla ricerca di sani stili di vita, alla pratica sportiva e alla cultura del dono del sangue.

COMFACEartiMarzialiAvis2In tal senso al palasport di Pordenone si è tenuta la kermesse “Le arti marziali incontrano l’Avis”, che ha visto esibirsi sui tatami i maestri delle specialità sumo, judo, kajukenbo, kung fu e jiu jiutsu brasiliano, che hanno successivamente istruito oltre 150 piccoli atleti, mentre 500 entusiasti familiari si sono accomodati sugli spalti. Questa prima edizione (la manifestazione è stata organizzata dal Centro provinciale Libertas di Pordenone e dallo Judo Libertas Porcia) ha coinvolto alcune società di arti marziali della provincia, quali Skorpion Pordenone, Judo Tamai, Libertas Villanova, Chinese Wushu Italy, Judo Club San Vito e Crescere sul tatami. Il consigliere nazionale Libertas Edoardo Muzzin e dell’Avis Carmelo Agostini sono stati i registi della kermesse, volta a “promuovere lo sport nell’immaginario collettivo, affinché la cultura del movimento sia associata ad una nuova visione della prevenzione”.

Al battesimo di questa nuova manifestazione sono intervenute anche le autorità comunali, la presidente regionale del Comitato italiano paralimpico Marinella Ambrosio, e quella del comitato locale Unicef Emiliana Moro.