La Pallanuoto Trieste vola in finale

boris_popovicLa Pallanuoto Trieste è in finale play-off promozione. Al quinto tentativo, dopo una partita a dir poco romanzesca, gli alabardati si sono imposti per 10-6 sul Nuoto Catania e adesso affronteranno l’Ortigia Siracusa nelle sfide decisive per il salto in serie A1. E fino a qui le semplici note di cronaca.

Ma, ovviamente, non si può prescindere da quanto è accaduto nel corso di un match per certi versi storico, che ha portato alla piscina Bruno Bianchi un pubblico mai visto, intorno ai 1500 spettatori, numeri da far invidia tante società blasonate della categoria superiore, e che conferma la grande passione dei triestini per questa splendida disciplina. Peccato però per quanto accaduto a cavallo di secondo e terzo periodo, quando una conduzione arbitrale tecnicamente inadeguata (sia chiaro, non stiamo parlando di favori per l’una o per l’altra parte), non all’altezza di una gara-3 di semifinale play-off tra due squadre di assoluto valore, ha rischiato di rovinare quello che – alla fine – è stato un indimenticabile spettacolo sportivo. Peccato davvero, perché sarebbe bastato un pizzico di buon senso un più, una gestione un filo più oculata dei fischi arbitrali, soltanto un po’ di serenità in più, per non esacerbare gli animi di addetti ai lavori e pubblico sugli spalti. Nella sostanza, sarebbe semplicemente bastato replicare l’impeccabile conduzione di gara-1. Portare qualcosa come 1500 persone ad una partita di pallanuoto non è cosa che accade tutti i giorni, la società alabardata ci è riuscita grazie ad ingenti e oculati investimenti economici e tecnici. Sarebbe davvero assurdo privare un pubblico del genere di potersi godere lo spettacolo di una finale play-off per andare in serie A1. Staremo a vedere.

Ma torniamo all’aspetto tecnico di una partita che resterà a lungo negli occhi di chi ha avuto la fortuna di poterla seguire dal vivo, da bordo vasca o da una tribuna stracolma oltre l’inverosimile. La Pallanuoto Trieste parte forte e mette fin da subito la sfida sui binari più congeniali, ovvero tanto nuoto e grande ritmo. Petronio firma l’1-0 in controfuga dopo nemmeno 60”, il Catania risponde con Casasola in superiorità numerica (1-1), poi Giacomini insacca il 2-1 con un bel diagonale da posizione uno. In apertura di secondo periodo gli alabardati abbozzano il primo allungo grazie a capitan Giorgi, che nel giro di 40” prima batte Spampinato in superiorità numerica, poi finalizza un perfetto assist di Spadoni: 4-1. Il Catania reagisce, la difesa triestina si ritrova sul groppone espulsioni in serie, compresa la definitiva per Ferreccio, e si riporta sotto con i gol di Cristiano Torrisi e Kacar, entrambi con l’uomo in più. Trieste non sbanda e una bordata di Petronio riporta i padroni di casa sul +2 (5-3) al cambio di campo. Nel terzo periodo accade di tutto. Il solito Kacar accorcia in superiorità numerica, dall’altra parte della vasca risponde il ’99 Podgornik, sempre con l’uomo in più (6-4). Poi un’altra contesta decisione arbitrale fa perdere le staffe all’allenatore alabardato Piccardo, che esce infuriato da bordo vasca. Il pubblico protesta, la gara resta ferma per 5′, poi si riparte e Brian Torrisi in superiorità insacca il pallone del 6-5. La Pallanuoto Trieste perde per 3 falli anche Giacomini e in apertura di quarto periodo pure il centroboa Popovic, ma negli ultimi 8′ inizia l’Aaron Giorgi show. Il capitano alabardato libera il braccio mancino e in 60” sigla le reti dell’8-5 casalingo. Podgornik firma in superiorità il gol del 9-5, poi è ancora Giorgi, ancora in superiorità, a insaccare il 10-5 che a 1’23” dalla fine chiude definitivamente i conti.

La Pallanuoto Trieste vola per la prima volta nella sua giovane storia in finale play-off, ma complimenti davvero al Catania, che si è rivelato avversario leale e di grande spessore tecnico. E adesso sotto con l’Ortigia Siracusa.

PALLANUOTO TRIESTE – NUOTO CATANIA 10-6 (2-1; 3-2; 1-2; 4-1)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik 2, Petronio 2, F. Ferreccio, A. Giorgi 5, Giacomini 1, Popovic, Mezzarobba, Namar, Henriques Berlanga, Spadoni, Lagonigro, Vannella. All. Piccardo
NUOTO CATANIA: G. Spampinato, B. Torrisi 1, Riccioli, Basile, Sparacino, M. Spampinato, G. Torrisi, Casasola 1, Kacar 2, Beltrame, C. Torrisi 1, Pellegrino. All. Dato