Le premiazioni finali della Bavisela 2013

bavisela 2013 1Comunicazione, coinvolgimento, responsabilità sociale ed etica: un ben-essere caratterizzato da passione e determinazione. Questi i caratteri che riassumono lo spirito dell’edizione 2013 della Bavisela, chiusa con la cerimonia di premiazione al Savoia Excelsior Palace di Trieste con il bilancio ufficiale del presidente Fabio Carini.

“La Bavisela 2013 ha superato tutti i record, coinvolgendo nell’edizione da poco conclusa ben 15mila persone – ha spiegato – ed è nostra volontà rendere noto subito, in modo chiaro e trasparente, il bilancio. Il budget complessivo a disposizione è stato di 460mila euro e ha visto un pareggio tra entrate ed uscite, ma uno dei dati più importanti è che per la prima volta nella storia dell’evento i costi non sono stati coperti in primis da contributi pubblici, ma dalle iscrizioni, il 39%, un fattore che ci riempie di orgoglio e che dimostra quanto la Maratona d’Europa-Nuova Bavisela stia crescendo. Oltre al 34% comunque fondamentale tra fondi regionali, provinciali (Trieste e Gorizia) e comunali (Trieste, Gradisca d’Isonzo e Duino Aurisina), importantissimo il 27% di apporto garantito da sponsor e supporter con i quali ci complimentiamo per l’ottima scelta”.

“Tra i capitoli di spesa – spiega Carini – il 20% è stato destinato al personale, il 20% al kit gara, il 15% agli allestimenti e il 10% alla comunicazione, un elemento fondamentale quest’ultimo, perché grazie a una campagna mirata, soprattutto sul web, la Bavisela è sempre più conosciuta a livello nazionale e internazionale”.

Rimarcato dal presidente Carini la forte valenza turistica della kermesse, con oltre duemila atleti giunti da fuori regione che hanno soggiornato tra Gradisca d’Isonzo, Duino e Trieste. “La Bavisela è l’evento più partecipato del Friuli Venezia Giulia e la manifestazione sportiva che ha più ricadute economiche sul territorio – ha aggiunto – il 58% dei partecipanti tra maratona e maratonina arrivano da fuori regione e il 20% sono stranieri, con un incremento di presenze da Slovenia, Austria, Croazia e Stati Uniti. Ogni euro di investimento pubblico ne porta dieci sul territorio, un dato di assoluto rilievo anche per tutte le realtà che investono e che sostengono la Bavisela”.

Nell’occasione, la responsabile charity della Nuova Bavisela, Isa Amadi, ha consegnato a Telethon l’assegno di 8mila euro raccolto attraverso le iscrizioni alla Bavisela Family Walk of Life Telethon, cifra che arriva da Trieste, città della scienza per eccellenza, e che sarà destinata proprio alla ricerca scientifica per migliorare la qualità di vita.

Premiati quindi tutti i campioni provinciali, che per un anno potranno sfoggiare una maglia personalizzata a loro dedicata, e consegnati alcuni riconoscimenti speciali a tutte le persone e gli enti che hanno reso possibile la buona riuscita dell’evento.

“Da Trieste ho ricevuto tanto, credo di aver dato molto anch’io e voglio continuare a farlo – ha sottolineato Migidio Bourifa, testimonial della Maratona d’Europa e tra i premiati come “Trieste nel cuore” – d’ora in poi continuerò la collaborazione con la Bavisela come supervisore tecnico nello staff. Voglio contribuire a fare crescere sempre più una manifestazione sportiva che già si è distinta con successo in campo internazionale. Sono molto legato a Trieste e considero ormai la Bavisela la mia seconda famiglia”.

Tra i premiati particolarmente toccante la testimonianza di una runner davvero speciale, campionessa provinciale nella categoria MF45. “Tre anni e mezzo fa ho battuto un tumore al cervello e sono riuscita a superare la malattia – ha raccontato Gudrun Martini – per me ogni corsa, al di là del risultato, significa che ho vinto”.

La lista completa dei premiati, il video e le foto della cerimonia di premiazione sono pubblicati sul sito www.bavisela.it e sulla pagina Facebook della Bavisela