Leonorso: le giovanili vanno a spron battuto

Leonorso Udine8La Leonorso Rugby Udine continua a crescere. Oltre ai risultati del week – end ovale, tutti per altro molto positivi, quello che impressiona è il livello che tutti i giovani rugbisti udinesi stanno acquisendo, partita dopo partita. Un segnale molto importante, guardando al futuro, che qualifica una volta in più la società rugbistica udinese, tra quelle meglio organizzate e strutturate del panorama interregionale.

L’Under 16, intanto, allenata dal duo Mion/Mckinley, torna alla vittoria e lo fa battendo il Rovigo, 18 – 12 il risultato finale. I friulani dominano per tutto l’incontro, impressionante il ritmo di gioco: molto positive le prestazione del solito capitan Antonio Rizzi, ma anche il trequarti centro Migotto, non si smentisce mai, dove non arriva il fisico è l’intelligenza tattica a farla da padrona e questo ragazzo impressiona, in quanto a lettura del gioco; ha colpito, inoltre, la crescita di due giovanissimi: Matteo Valoppi, al secondo anno di rugby giocato e Riccardo Bellini, alla prima stagione in under 16.

«La miglior partita di questi ultimi due anni di élite» commenta Andrea Costabile, preparatore atletico della Leonorso «i ragazzi hanno finalmente messo in campo quella cattiveria agonistica fondamentale per vincere le partite, non hanno avuto paura e nessuno si è risparmiato, anzi».

Intanto l’Under 14, allenata da Matteo Calcagno e Luca Vigna, conquista Silea: i giovani rugbisti udinesi vincono contro i pari età veneti per 14 – 21. L’incontro è stato molto fisico, nessuno si è risparmiato e si è potuto vedere un bel rugby, segno che il lavoro svolto sta iniziando a dare i frutti sperati. Maiuscole le prestazioni di Zanatta, autore di ben quattordici placcaggi, di “Puccio” che ha giocato e bene, nell’inusuale ruolo di mediano di mischia; molto positivo anche l’esordio assoluto di Gianluca Vidoni, che sta conquistando, settimana dopo settimana, la fiducia di allenatori e compagni di squadra.

L’Under12, invece, si presenta al concentramento di San Donà di Piave, addirittura, con due squadre: entrambe hanno dimostrato una buona crescita, per quanto riguarda il livello di gioco, le aspettative verso questi ragazzi sono molto alte. Tornando ai risultati, invece, una squadra perde entrambe le sfide contro Valsugana e San Donà, mentre l’altra le vince tutte.