Leyline sconfitta di misura in Lombardia

HOMEBONOMI3La Fincantieri Leyline chiude il suo girone di andata cedendo di misura in casa della Bonomi che con il successo odierno raggiunge la Roma al terzo posto in classifica.

I monfalconesi hanno affrontato la lunga trasferta (ripetizione della partita sospesa dopo il primo tempo il 14 novembre scorso causa maltempo) con solo dodici effettivi, in quanto alle già annunciate assenze di Ajit Pal e Thygesen (oltre Lovepreet “tagliato” dalla dirigenza nelle scorse settimane), si sono aggiunte quelle di Scubogna, Scussel e Furlani. Problemi di non semplice soluzione quindi per mister Gammeri, costretto a ridisegnare il reparto difensivo e quello offensivo e a fare i conti con una condizione per forza di cose non ottimale, considerando che solo da pochi giorni ha tutta la rosa a disposizione (Navjosh e Paolo Paronuzzi sono rientrati nel gruppo solo lunedì scorso) e non è stato possibile effettuare alcun test amichevole dopo la lunga pausa invernale. Parte quindi dalla panchina il volto nuovo dei cantierini, l’olandese Sten Ponsioen che una volta entrato ha dimostrato di poter dare un valido contributo alla causa biancoceleste.

Con queste premesse, sono ovviamente i padroni di casa a “fare” la partita con gli ospiti pronti a sfruttare le ripartenze. La manovra dei lomellini si sviluppa per lo più in orrizzontale e Sangalli non corre eccessivi pericoli sino all’ottavo minuto quando un errato disimpegno, consente una rapida ripartenza ai padroni di casa finalizzata da Cavallini. Al quarto d’ora nuovo black-out che permette ad Angius di trovarsi tutto solo davanti a Sangalli e (con un pizzico di fortuna) a batterlo per il doppio vantaggio dei verdi di casa. La reazione dei biancocelsti è affidata alle ripartenze e al ventesimo Paolo Paronuzzi ha chanche per accorciare, ma il suo rovescio da buona posizione termina a lato. Non sbaglia invece l’argentino Ursone che sul primo corner corto a favore, spedisce con un bel drag-flick la pallina nell’angolo alto alla sinistra dell’incolpevole Sangalli portando i suoi sul 3-0. Sul finire della prima frazione con due rapide verticalizzazioni i biancocelesti trovano in rapida successione due reti firmate da Navjosh che di fatto riaprono la gara mandando le squadre a l riposo sul 3-2.

Nella ripresa i padroni di casa provano a chiudere la partita ma i cantierini, seppur provati fisicamente, hanno ormai preso le misure agli avversari grazie alle ottime giocate dei vari Paronuzzi, Gammeri, Tommasini e Toneatti, pronti a recuperare la pallina e a innescare Navjosh, lasciato “alto” e senza compiti di copertura. I padroni di casa sono bravi comunque al minuto 48 a trovare la quarta rete su corner corto ancora con l’argentino Ursone, ma bastano quattro minuti al centrocampo biancoceleste per innescare nuovamente Navjosh (Top scorer del campionato con dodici reti) che, con un forte drive dal limite dell’area, spedisce la pallina all’incrocio dei pali della porta difesa dal portiere della nazionale Padovani. La terza rete monfalconese “spaventa” i padroni di casa e i cantierini alzano il baricentro concedendo qualche occasione in contropiede ai lomellini ma andando vicinissimi al pari ancora con Navjosh che, ottimamente servito a centro area da Gammeri, si libera del diretto avversario  e chiude di rovescio mancando il bersaglio di pochi centimetri. L’ultima emozione all’ultimo giro di lancette quando su corner corto è ancora l’indiano a saltare due avversari trovandosi a sette/otto metri solo davanti a Padovani, ma invece che un “comodo” push, opta per la soluzione di potenza; la pallina termina i rete ma purtroppo una decina di centimetri sopra la tavola…. la regola la conosciamo tutti, il primo tiro di drive su corto deve essere necessariamente sotto i 46 centimetri e di conseguenza pareggio annullato.

Chiuso così “ufficialmente” il girone di andata, sabato scatta quello di ritorno con i biancocelesti impegnati a Monfalcone contro la capolista Amsicora Cagliari.