Manuele Ferrari: “Friuli terra di campioni”

Lisa Vittozzi, una delle grandi promesse del biathlon nazionale
Lisa Vittozzi, una delle grandi promesse del biathlon nazionale
Lisa Vittozzi, molto attesa dopo la grande stagione scorsa

Si scaldano i motori della macchina organizzativa regionale della Fisi: la stagione agonistica è ormai alle porte e condurrà alle Olimpiadi russe di Sochi. Gran fermento quindi per i campioni regionali della neve desiderosi di riaffermarsi o rilanciarsi di fronte al massimo obiettivo da centrare. Ci racconta le sue sensazioni, aspettative e programmi il presidente regionale della Fisi, Manuele Ferrari:

«Cerchiamo di capire se tutto il lavoro svolto in estate dai nostri atleti con la supervisione dei tecnici potrà ottenere i risultati sperati – esordisce il numero uno federale -. Puntiamo senz’altro a ripetere l’annata scorsa e, se possibile, a migliorarla. A questo punto dell’anno incrociamo le dita affinché arrivi un inverno con tanta neve che eviterebbe molti costi determinati dall’utilizzo di quella artificiale. Nonostante la nostra sia una piccola Regione, da più parti ci indicano come un esempio. Abbiamo sfornato campionissimi che hanno portato ai gradini più alti la bandiera italiana e della nostra regione, in primis Manuela Di Centa, Gabriella Paruzzi e Giorgio Di Centa, leone dalle dieci vite che continua ancora a stupire. E poi ancora Roberto Cecon e René Cattarinussi, che rimangono delle pietre miliari dello sport bianco a livello internazionale. Hanno saputo portare la caparbietà, la passione e la tenacia del Friuli e della Carnia a livello internazionale, insegnando il culto del sacrificio di fronte alla fatica e agli ostacoli».

E poi il discorso sui giovani emergenti: «Speriamo che le nostre interessanti promesse sappiano emularli e portare ancora in alto la nostra terra. E’ chiaro che i più giovani si stanno preparando per poter farsi trovare pronti fra quattro anni, mentre i vari Giorgio Di Centa e Marina Piller nel fondo, Alessandro Pittin nella combinata nordica (se la sfortuna smetterà di perseguitarlo), Giacomo Matiz nel freestyle e molti altri tenteranno di aggiudicarsi medaglie pesanti nelle loro specialità. Hanno molte possibilità di essere presenti in Russia anche Sebastian Colloredo e Andrea Morassi per il salto e Corinna Boccacini per lo snowboard. Così come vorrei segnalare anche Giuseppe Montello e Nicola Romanin del Monte Coglians e la sappadina Lisa Vittozzi delle Fiamme Gialle, recentemente arrivata su un podio mondiale nel biathlon. Il nostro primo obiettivo come Comitato regionale è far crescere i giovani, com’è accaduto per le sorelle Della Mea (sci Alpino), Arianna Stocco (SuperG), Marianna Sartor, Davide Graz e Luca Del Fabbro (fondo)».

Qual è la situazione degli impianti proprio nella settimana della pubblicazione dei calendari di gara? «Per quanto riguarda lo sci alpino ci appoggiamo molto agli impianti della Promotur, mentre per il fondo e il biathlon al Centro internazionale di Forni Avoltri (Piani di Luzza), dove esiste un anello polivalente di quattro chilometri, parzialmente illuminato – delinea Ferrari – . Per il fondo sono poi ottime le piste di Tarvisio, Piancavallo, dei Laghetti di Timau e di Pradibosco, mentre per la combinata nordica d’estate siamo un po’ carenti in quanto i piccoli impianti di Tarvisio sono insufficienti e molti ragazzi, crescendo, sono costretti a spostarsi a Villach o in Slovenia». (Biancamaria Gonano)