Marca rally 2015, ora è conto alla rovescia

Ieri la giornata più lunga dell’ormai prossimo Rally della Marca, in programma tra venerdì 19 e sabato 20 giugno.

Paolo Porro, Rally della Marca 2013 (Photo4)
Paolo Porro, Rally della Marca 2013

Al termine di una girandola di consultazioni e discussioni strategiche, Marco Signor con la sua famiglia deciderà se partecipare all’amatissima gara di casa. Dopo un inizio stagione a dir poco traumatico, con due ritiri per ko tecnico sulle tre gare disputate, il driver di Caerano San Marco vorrebbe togliersi dal cono d’ombra che gli sta riservando il tricolore wrc. Ma i tifosi trevigiani implorano la sua presenza, un rombo di passione pronto a farsi eco allo Zadraring di Valdobbiadene e sui tornanti di Cesen, Tomba e l’inedita Arfanta. Turbo delusione. “Tutto sbagliato, tutto da rifare” spiega il navigatore Patrick Bernardi alla maniera di Bartali. “Abbiamo fatto un solo giro allo shake down con la Focus avvertendo un calo di potenza che poi ci ha rallentato nelle due prove di apertura al palasport di Genova. E sabato mattina nel primo crono si è rotta la turbina. Dopo il guaio al Salento (principio d’incendio in trasferimento, ndr), questo secondo stop ha davvero avvilito Marco, ripensando alla stagione 2014 già condita di sfortuna”. Turbo speranza. Per altro verso, il Rally della Lanterna ha ridato smalto alle quotazioni di Paolo Porro, i cui ultimi successi nella serie nazionale asfaltata risalivano al 2013 (Lanterna, Marca e Due Valli). Un digiuno interrotto dal trionfo in Liguria, dove il driver comasco finalmente a suo agio con la Ford Focus Wrc GP Racing ha battuto per 4’’ Alessandro Bosca su Citroen Ds3, mentre Elwis Chentre può dirsi terzo miracolato con la sua Focus al traguardo nonostante una toccata, un cerchio spaccato e il cofano saltato. Fiesta fuori dal podio per Manuel Sossella, attardato da foratura. Quartetto d’archi. Stasera il Marca spera di avere carte per una scala reale con Signor asso nella manica e una nuova vettura da decifrare.

Ma intanto il Campionato Italiano Wrc pare ristretto a un nuovo quartetto d’archi, con Chentre primo violino (34 punti) inseguito da Bosca (27), Sossella (18) e Porro (15). “Terza tappa”. La capitale delle bollicine, già spumeggiante in occasione del Giro d’Italia, si prepara a tre giorni di festa per il rally. Venerdì 19 la “notte bianca” con negozi aperti, musica e artisti vari, miscelando pittori, cantastorie e poeti. Sabato 20 grande festa serale in piazza Marconi al termine della cerimonia di premiazione della corsa. Infine domenica 21 nel pomeriggio il cabaret a chilometro zero, ovvero a motori spenti.