Meeting Internazionale di Atletica: tutti i numeri della 24° edizione

meeting sport e solidarietàEdizione ancora una volta all’altezza del livello internazionale dove ormai il Meeting Sport Solidarietà, giunto alla 24^ edizione e inserito stabilmente nel circuito dei grandi eventi europei dell’atletica da diverse stagioni.

Nomi eccellenti e risultati eccellenti all’altezza delle decina di atleti fra i primi 10/15 delle classifiche mondiali stagionali e una decina di numeri uno e due di quelle italiane. Tutte le gare molto avvincenti per il qualificato pubblico che ha gremito gli spalti (oltre 3000 persone).

Strepitosi i tempi nella velocità con un 10”11 del giamaicano Jacques Harvey e al femminile 11”15 dell’americana Shalonda Solomon che, una pista rigenerata avrebbe potuto ulteriormente abbassare, e già così il livello tecnico è notevolissimo. Come pure sulla gara dei 400m, dove la nostra primatista nazionale Libania Grenot ha ritoccato il stagionale a 51”53 per aspirare alla finale dei prossimi mondiali a Mosca. Sui 400m maschili due giovanissimi fenomeni che faranno parlare di sé; nell’ordine il ventunenne Rusheen Mcdonald (Giamaica) 45”28 e il diciannovenne Arman Hall (Usa) a 45”56 e capace quest’anno di 44”82 miglior prestazione mondiale Juniores. Ancora corse protagoniste ad ostacoli con Kellie Wells (Usa) , 5^ lo scorso anno alle Olimpiadi di Londra, oggi prima in 12”85, vicina al suo stesso primato del Meeting ottenuto nel 2011.

La nostra Marzia Caravelli, reduce dall’oro ai Giochi del Mediterraneo si è fermata a 13”17. Buono anche il crono sui 110 ostacoli maschili con un altro Usa, Omoghan Osaghae a 13”47 con -08 di vento contro. Gli 800m femminili hanno segnato ben tre tempi sotto i 2’01” con vittoria della Heather Kampf (Usa) in 2’00.04, la connazionale Phoebe Wright 2’00.20 alle sue spalle e bene la nostra numero uno nazionale Marta Milani che segna il personale a 2’01”40 e ottiene il pass per i mondiali di agosto a Mosca.

Con 1’46”38 sugli 800m maschili, un altro giovane ventiduenne, l’americano Elijah Greer si è imposto davanti a Rutt e Abbott pure sotto l’1’46”. Le corse hanno dato spettacolo anche sui 1500m maschili vinti da Ben Blankenship in 3’37”03 (5 sotto i 3’38”) e il personale del nostro miglior italiano, Najibe Marco Salami in 3’40”85. Altro nutrito e qualificato 1500m femminile con tre atlete sotto i 4’08”, con vittoria di Kate Grace (Usa) 4’07”40 e un buon 4’09”21 per l’azzurra Elena Romagnolo. Da segnalare ancora nel salto in lungo Funmi Jimoh quarta al mondo quest’anno e dominatrice con 6,44m. Al maschile balzo vincente per l’Usa Jeff Henderson con 7,86m.

Come in ogni edizione, al Meeting Sport Solidarietà sono stati protagonisti anche gli atleti disabili intellettivi di Special Olympics che hanno corso insieme alla testimonial Shelly-Ann Fraser (oro alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012, quest’anno miglior mondiale sui 100m in 10”70) i 50m vinti da Jessica Mucignat di Oltre lo Sport seguita da Flavio Franzin dell’Associazione Comunità del Melograno Onlus.

La Fraser insieme ad Alessia Trost – oro nel 2012 ai Mondiali Juniores e oro 2013 agli Europei Under 23 con 1,98m, misura che potrebbe darle una medaglia ai Mondiali assoluti di Mosca – hanno premiato i ragazzi che si sono cimentati sulla distanza di 50m.

Nelle gare in anteprima riservate agli atleti regionali, da segnalare due bei tempi e primati per l’allievo Luca Paludetto con 50”95 sui 400m e l’allieva Beatrice Fabiani con 2’21”84 sugli 800m. Soddisfazione anche per i Master over 60 con l’esibizione vincente sui 100m di Fabio Antonini, in un notevole 13”93 a 67 anni e sul podio anche Antonio Tarondo con 14”36 e la bella anagrafe di 76 primavere! Fra gli atleti regionali del Meeting una menzione per il 48,33m della discobola Elisa Boaro, una delle sue migliori prestazioni in assoluto.