La firma di Zannier sul primo Rallyday Maniago

Zannier - Marcuzzi (Kronos Photos)
Zannier – Marcuzzi (Kronos Photos)

Era un nome su quattro, ma in verità l’indiziato numero uno per la vittoria. E Marco Zannier non ha tradito le attese, guidando velocissimo la sua Renault Clio Williams targata scuderia Prealpi assieme alla compagna Marika Marcuzzi, tanto da piazzarla davanti a tutte le rivali in una giornata plumbea eppure strapiena di emozioni a quattroruote.

Il primo Rallyday Città di Maniago organizzato da Knife Racing ha superato di slancio l’esame del debutto con un “bagno” di folla sulle due prove speciali di Poffabro e Meduno, e qualche brivido febbrile. Ovvero l’intermezzo di un gregge in mattinata che ha attraversato il tracciato e l’uscita di strada degli spilimberghesi Paterniti-Zamparutti nel ripassaggio su Poffabro (ps 3) all’altezza del bivio della Crocera. Equipaggio illeso, ma un mare di gente si è riversato in strada costringendo i commissari a bloccare la prova, tanto che due terzi dei concorrenti l’hanno fatta in trasferimento. Sul secondo gradino del podio Dimitri Tomasso con una Clio S1600 per i colori Mrc Sport, non facile da domare sul viscido tanto da impedirgli di arginare la supremazia del rivale. Terzo posto appannaggio di Filippo Bravi su Clio R3, rispettando la consegna di una gara senza errori con la scomoda pressione alle spalle di Fabrizio Martinis su Clio Rs produzione. Dal canto suo, il “capitano” di North East Ideas ha dovuto cedere la quarta posizione proprio nel finale a Enrico Zille, primo di A6 con una performante Peugeot 106.

Il film della corsa racconta della fuga immediata di Zannier nel primo giro sulle prove, con parziali di 4’36’’2 su Poffabro e 3’40’’6 su Meduno. Nella ripetizione di Poffabro l’unico “graffio” di Tomasso in 4’35’’5, ma Zannier cede solo 1’’4 e poi non concede repliche, abbassando in sequenza su Meduno (3’35’’0), Poffabro (4’35’’2) e ancora Meduno (3’38’’6) per chiudere con un totale di 24’42’’5, Tomasso a 12’’7, Bravi a 34’’3, Zille a 56’’8 e Martinis a 58’’1. Gli altri oltre il minuto, compreso il presidente dell’Atap Mauro Vagaggini che di minuti ne prende oltre 3’ con una Clio griffata Ail, ma raggiunge quindi lo scopo di dare evidenza alla lotta contro le leucemie.