Motori – La settimana del Moto Club Trieste

Giorgio Iride

Camp. It. motocross Epoca Gruppo 5 – 8^ prova Montopoli di Sabina (RI)

Con la gara di domenica 6 ottobre si chiude anche la stagione del campionato italiano motocross Epoca Gruppo 5 che ha visto a Montopoli di Sabina (Rieti) lo svolgersi dell’ultimo round 2019 sulla pista Ponte Sfondato MX circuit, impianto molto bello situato in un contesto che lo è altrettanto.
E’ stato l’esperto Moto Club Wyss motorsport team ad accogliere i 169 piloti divisi in numerose classi che per tutta la giornata si sono susseguite dietro al cancelletto di partenza e lungo il tracciato: ad affrontare questa trasferta nel Lazio anche il pilota del Moto Club Trieste Mario Massarotti (Honda) che ha corso nella classe D1.
Nelle prove libere del sabato giunge 7° e 4° per poi la domenica mattina, in quelle di qualifica, sistemarsi in 6^ casella cosa che lo pone in buona posizione per l’allineamento al cancelletto nel pomeriggio.
Gara 1 lo vede concludere dopo una manche, di 12 minuti +2 giri, al 7° posto avendo guidato con buon ritmo: nella successiva gara 2 conclude sempre 7°, i 10 minuti + 2 giri della stessa, riuscendo a restare a pieni giri rispetto al primo.
2019 travagliato per lui che comunque lo vede, con solo 2 gare corse su 8 in calendario, giungere 9° nella classifica tricolore di classe.

Camp. Triv. minienduro, regolarità d’epoca e Trofeo open 6^ prova Nimis (UD) e di specialità

Il Moto Club Gemona, abile organizzatore dell’evento, ha preparato un tracciato di 10 km. da effettuare 5 volte (unico ed alla fine di ogni tornata, il controllo orario) nel quale era inserita una prova speciale cronometrata ad ogni passaggio costituita da un fettucciato su prato di 4000 mt. misto/veloce, generosamente tecnico e con diversi saliscendi.
Bello il trasferimento da e per il tratto cronometrato, risultato abbastanza impegnativo e modificato per i più “piccoli” mentre il meteo si è presentato generalmente buono: soleggiato per buona parte della giornata ma con annuvolamenti sul finire della stessa.
Presenti sul campo, per il Moto Club Trieste, un pilota nel raggruppamento minienduro e due in quello delle moto d’epoca.
Efrem Paoletti (KTM 85 2T) autore di una gara regolare ed attenta nella classe senior del minienduro conclude bene con un 6° posto a ridosso dei qualificati avversari riducendo il gap che lo separa da loro gara per gara. Buona la stagione di Efrem, sempre presente a tutti gli appuntamenti di categoria e mai arrendevole.
Ottima la giornata di Andrea Carli (Kawasaki 300 4T) che sale sul secondo gradino del podio a soli 1″ e 16 centesimi dalla vetta della classe 4 tempi: P 4-2-2-1-2 il suo score che dimostra il buon affiatamento con la moto e la sua capacità nella guida.
E’ di Marino Pocecco (Aprilia 125cc.) il terzo risultato dei piloti alabardati che giunge 5° nella classe 125cc. subendo nelle prime fasi il tracciato cronometrato ma migliorando la sua resa nel finale.
Per i piloti del minienduro e della regolarità d’epoca targati FMI si conclude la stagione sportiva triveneta, in attesa delle classifiche ufficiali di campionato si pensa già al 2020.

Camp. Europeo enduro Vintage Solsona (Spagna)

Per il suo 3° round continentale, il Campionato Europeo enduro Vintage, si e’ dato appuntamento nel fine settimana del 4 e 5 ottobre nella penisola iberica: sono stati il Club SIP Sport ed il Motorclub Solsones ad accogliere i piloti a Solsona nella provincia di Lleida, in Catalogna, accomunati a quelli del campionato WESS e nazionale spagnolo.
Per le moto vintage si e’ iniziato il venerdì con le verifiche amministrative e tecniche dalle 11.00 alle 15.30 per continuare con il briefing e la prova cross test Castell Vell disegnata su terra, ricca di saliscendi, affrontata dai corridori con formula a batterie.
Il sabato, tracciato di circa 80 km. contenente un controllo orario intermedio, un altro cross test molto impegnativo su terreno particolarmente morbido, secco ed a tratti ghiaioso e scavato, per poi ripetere la prova del giorno prima nuovamente a gruppi.
Ottima l’organizzazione, ormai collaudata dalle tante competizioni nazionali e mondiali disputate in loco, e buono il meteo che ha favorito i contendenti nel percorrere l’impegnativo trasferimento fra i tratti cronometrati composto da boschi, pietre, sassi piantati, terra smossa e secca che formando molta polvere ha reso la vita difficile a tutti causa la conseguente scarsa visibilità.
A sobbarcarsi 1378 chilometri per essere presente sulla linea di partenza non poteva mancare Giorgio Iride del Moto Club Trieste essendo il nostro pilota in corsa per il titolo continentale di classe.
Buono il day 1 per Giorgio e la sua Gori 125 cc. che nonostante si sia trovato in una batteria assieme a diverse moto di cilindrata superiore riesce a concludere nella top ten del raggruppamento classic D (che accorpa 5 classi) tra cui la sua, la D2.
Nel day 2, con una guida accorta ma decisa, stacca un ottimo tempo di 10′ e 55″ nel primo test (6^ posizione parziale relativa) e dopo il successivo e conclusivo impegno cronometrico suggella l’8° posto assoluto nel gruppo D e 1° in quello D2 per moto di 125 cc.
Fruttuosa quindi questa trasferta, specialmente in ottica campionato europeo, che lo vede sempre in testa nella classe D2 ad un round dal termine (domenica 20 ottobre a Kempenich in Germania,n.d.r.).

 

Camp. Assoluti d’Italia e Coppa Italia di enduro Gaggio Montano 

Con la gara di Gaggio Montano (BO) disputata nel week end appena concluso termina la lunga stagione dell’enduro tricolore dedicato alle 2 ruote tassellate fuoristrada: sono stati i piloti degli Assoluti e Coppa Italia a concentrare l’attenzione degli appassionati sabato 5 e domenica 6 ottobre sul paese dell’appennino bolognese con 2 giornate di grandi battaglie per i podi 2019 delle varie classi.
I gaggesi, sindaco in testa, hanno accolto come fanno ormai da anni volentieri la festosa carovana, non certamente silenziosa, così da far capire ai partecipanti di essere ben accettati nelle loro evoluzioni per l’8^ e 9^ round di categoria.
Grande il lavoro del Moto Club Alta Valle Reno che ha imbastito per la 2 giorni 50 km. di tracciato (4 i giri del sabato e 3 quelli della domenica) con 2 controlli orari da non prendere certamente sottogamba visti gli anticipi di 4/7 minuti a quello esterno di Iola e 10/13 a quello del paddock sito presso gli impianti sportivi di Gaggio.
Tre le prove speciali cronometrate ad ogni giro: un enduro test di 7000 mt. in località Fornace misto/veloce con sottobosco prato e sassi molto lungo e selettivo (solamente i fuoriclasse lo hanno percorso in meno di 9′ e 30″), un extreme test di 2000 mt. in località Castelluccio di Moscheda, tutto sasso e terra molto sconnesso ed imprevedibile, al quale è seguito nell’immediata periferia dell’abitato di Gaggio un bellissimo cross test fettucciato su prato di 4000 mt. piuttosto selettivo con sali/scendi e contropendenze.
Da rilevare, nel giorno 1, l’annullamento alla 2^ e 3^ tornata della prova “in linea” dovuto al recupero da parte del servizio di soccorso medico di tre conduttori del raggruppamento di Coppa Italia infortunatisi nel percorrerla ribadendo così, purtroppo, difficoltà e caratura della stessa dopo le fatiche del giorno 1.
Un meteo soleggiato, a parte le prime ore del mattino, ha accompagnato la manifestazione e la prestazione di Andrea Corrado, pilota del Moto Club Trieste, presente sulla linea di partenza nella classe senior della Coppa Italia: assente giustificato la punta di diamante del club alabardato Alessandro Battig a causa di una lussazione alla spalla subita in allenamento.
Sabato in crescendo per Andrea Corrado dopo il cambio di moto, una Sherco 250 2T, di una settimana prima e quindi reduce da un’unica uscita fuoristrada di prova: bene in “linea” e tra le fettucce ma frenato nelle “extreme” da concorrenti più lenti ed ingombranti che non lo fanno però arrendere così da concludere 16° dopo 200 chilometri: 1h e 25′ di tratti cronometrati e più di 7h in sella.
Riparte carico la domenica, guida meglio e migliora l’affiatamento con il mezzo risultando 12° a tre test dal termine, la “battaglia” entra nel vivo e tutto quindi si decide sul filo dei secondi con i diretti avversari, alla linea di arrivo Corrado ottiene il 15° posto collezionando un’ottima prestazione in una giornata dove gli altri piloti non sono stati certo a guardare: degno di nota è il suo coraggio nell’affrontare, come sempre, gli impegni agonistici con dedizione e passione per le due ruote.
Alla cessazione delle ostilità, ovvero al rientro al paddock, Corrado ha dimostrato soddisfazione (condivisa dagli accompagnatori) cosa non comune a tutti gli sportivi, sebbene sia stato distante solo una manciata di secondi dal 13° posto.
Terminate le trasferte tricolori su e giù per la penisola domenica 13 ottobre l’enduro conclude il suo campionato regionale FVG in quel di Fogliano (GO) con una gara quasi in casa per i piloti alabardati vista la vicinanza ed il terreno carsico.