Motori – Parte da Grado la stagione dell’enduro regionale

Grande fermento in questi giorni all’”Isola del sole” per la prima prova di Campionato Regionale Fvg di Enduro, disciplina motoristica che seppur meno famosa della MotoGp, vanta tantissimi tesserati e richiama appassionati da ogni dove.

Grado in più ha un fascino tutto particolare, la sua splendida laguna, il territorio selvaggio del bosco che delimita il mare, la spiaggia d’inverno, sarà una bellissima sorpresa per tutti. Una visita alla città vecchia e alle chiese è obbligatoria, passando per il Porto Mandracchio con i suoi pescherecci.

Quest’anno, l’onore del primo Start è toccato proprio a Grado; da anni il Co.Re. Federazione Motociclistica Italiana premeva per portare nell’Isola d’oro una gara titolata, fuori stagione ovviamente per non disturbare bagnanti o turisti che l’affollano d’estate e finalmente, per la prima volta, si è riusciti a organizzare il tutto.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Grado che, oltre a patrocinare l’evento, ha accolto a braccia aperte la manifestazione sportiva, sicuro di un ritorno turistico economico seppur fuori stagione e con la speranza che in futuro i partecipanti ritornino a Grado a villeggiare e frequentare nei mesi estivi.

La regia della competizione sarà affidata al locale Moto club MMVV Grado A.s.d. sodalizio con a capo il presidente Andrea Basili, gradese doc, che vanta una notevole esperienza in quanto, da più di 10 anni ha avuto modo di organizzare gare o allenamenti Csas Hobby Sport sia in Costa Azzurra che nei terreni adiacenti il Golf Club e anche in regione.

Il Motoclub Grado può contare su circa 70 iscritti, sia gradesi che non e, la maggior parte, saranno impegnati chi a correre la gara e altri delegati alla sicurezza della manifestazione.

Il programma prevede già da sabato 22 febbraio l’arrivo dei piloti per le operazioni preliminari e le verifiche tecniche delle moto che, come previsto dal Regolamento, devono essere motocicli targati e omologati per la circolazione stradale.

Il ritrovo è previsto nel piazzale Azzurri d’Italia, antistante il Palasport di Grado, dove si potrà assistere dal vivo alle verifiche tecniche e punzonature da parte dei commissari Fmi. La segreteria per le iscrizioni è situata nei locali della Cittadella dello Sport, ex Piramidi, sempre sul piazzale, dove verranno controllati i documenti delle moto e dei piloti.

Il grande parcheggio di auto e camper per l’occasione fungerà da paddock e sarà riservato ai piloti partecipanti nelle 2 giornate di gara.

Start! Alle 9:00 del mattino di domenica 23 dal paddock verrà dato il via ai primi 3 concorrenti, e poi a ogni minuto ad altri 3 e a susseguirsi tutti gli altri piloti. I centauri dovranno affrontare 3 giri di un percorso segnalato di circa 40 km che si snoda interamente nel Comune di Grado, e che passa da Grado Pineta, zona campeggi, ex Lido del Carabiniere fino a quasi raggiungere l’abitato di Fossalon di Grado.

Durante il trasferimento i piloti sono obbligati a moderare la velocità e a rispettare il Codice della Strada percorrendo il giro in un tempo stabilito per ritornare al paddock. Ad ogni giro verrà accertato il loro passaggio tramite controllo timbro.

Due le prove speciali che i piloti dovranno affrontare nel minor tempo possibile, ambedue cronometrate e interdette al pubblico.

La prima Prova Speciale Psf 1 (sabbia), sarà molto spettacolare e si terrà sulla spiaggia antistante il Palasport fino ad arrivare quasi a Grado Pineta, e impegnerà duramente i piloti in quanto la guida sulla sabbia non è una delle cose più semplici da fare in moto. Qui si vedranno i veri campioni che faranno la differenza con chi, magari, è alle prime armi o è poco allenato fisicamente. La lunghezza del percorso sarà di quasi 4 km.

La seconda Prova Speciale Psl 2 (bosco) invece, si terrà nell’area boschiva dell’ex Lido del Carabiniere e sarà lunga circa 3,5 km, preparata e pulita dai ragazzi del Moto club di Grado. Si tratta di una prova in gergo chiamata “Linea” interamente fettucciata, molto tecnica, dove la differenza la faranno gli esperti enduristi abituati a correre nelle mulattiere.

Nei 4 giri in totale, i piloti dovranno affrontare per 4 volte la Psf 1 e, per 3 volte, la Psl 2 oltre che aver percorso i vari giri di trasferimento senza accusare ritardi nel Controllo Orario.

A fine giornata i tempi stilati dai cronometristi verranno ufficializzati dai giudici di gara che decreteranno i vincitori di ogni singola classe e, finalmente, dopo un’ora dell’arrivo dell’ultimo concorrente, si terranno le premiazioni di rito nell’area antistante il Palasport di Grado.

A oggi, si sono iscritte anche 3 ragazze della nostra regione, un buon segnale che conferma che l’enduro è uno sport per tutti e non solo per gli iron man e ci saranno anche le moto d’epoca con un Memorial a parte per ricordare l’amico romagnolo Beppe Stefanelli recentemente scomparso.

Inoltre, nel weekend successivo, è previsto la 12° edizione del raduno corsa moto con istruttori federali riservato alle moto d’epoca che percorrerà gli stessi percorsi di gara della domenica prima. Dopo Grado la carovana dell’enduro si sposterà a Gradisca d’Isonzo, Fanna, Capriva, Polcenigo e, per finire, a Bibione, decretando i campioni regionali. Vista la spettacolarità dell’evento, infine, il Moto Club MMVV Grado, ha indetto un concorso fotografico aperto a tutti e senza nessuna quota di iscrizione.