New Black Panthers: la prima squadra avanza. Titolo negli Allievi

11Grande euforia negli ambienti del baseball ronchese. Nei play off di baseball, in serie A, i New Black Panthers hanno chiuso con la spartizione della posta in palio gli impegni del fine settimana, staccando così il biglietto d’ingresso alla fase successiva. A Grosseto, quindi, la formazione di Ronchi dei Legionari ha colto un utile pareggio contro i padroni di casa dell’Enegan, squadra coriacea e dalle ottime individualità, specie nel parco stranieri.

Così, in gara 1, i ronchesi hanno avuto ragione con il finale di 3 a 2. Una gara molto equilibrata, risolta all’ultima frazione di gioco grazie alla lucidità ed alla potenza di Alessandro Petralia sul monte di lancio. Un Petralia che è stato supportato da tutti i compagni, decisi e determinati. Non è stata così nel secondo appuntamento, che ha visto i maremmani prevalere con il finale di 5 a 0, con un “perfect game” del proprio lanciatore che non ha concesso nulla ai ronchesi.

Il pareggio ha consentito ai New Black Panthers di arrivare al primo posto in questa prima fase, a quota 800, con 8 vittorie e 2 sconfitte, davanti allo stesso Grosseto, secondo per le clausole contenute nella circolare di attività agonistica. Così i ronchesi, sabato, si troveranno di fronte allo stadio “Enrico Gaspardis”, alla seconda classificata dell’altro girone, vale a dire il Rolly Rogers di Castiglione della Pescaia.

GIOVANILI – Ottime notizie anche dal settore giovanile, dove i New Black Panthers si sono laureati, a Bologna, campioni italiani della categoria allievi. La squadra di Denis Fontanot, Sandro Carlet e Giada Bratovich ha avuto ragione delle tre avverarie in modo davvero determinato. I ronchesi hanno avuto ragione dapprima del Nettuno Elite con il finale di 10 a 5, poi dello Junior Rimini per 14 a 3 ed infine del Bollate per 9 a 3. Per i ronchesi si tratta del terzo titolo italiano giovanile in quattro anni. “Sono felice di questo risultato – ha detto il presidente, Luca Perrino – che premia l’impegno della società nella cura del settore giovanile e la grande dedizione dei nostri tecnici. E poi c’era chi diceva che eravamo delle “meteore”. Grazie a tutti, allenatori, dirigenti accompagnatori, atleti e loro genitori. Tre titoli italiani in quattro anni sono una gran bella soddisfazione per la nostra città”.