Ottavo turno: cadono i Brewers, volano i Panthers

La formazione dei Panthers
La formazione dei Panthers

Prosegue la marcia in testa alla classifica dei Panthers a cui rispondono Hornets, Mojitos e Key dal Neri. Perdono colpi invece gli Scanty Nay ed i Brewers (fermati dopo quattro vittorie consecutive) mentre in coda bella vittoria del Dream Team sui Bintars.

Farks 2 – Mojitos 19. Pronto riscatto per il team di Porpetto che ha la meglio sulla rimaneggiata (a causa di alcune assenze) squadra goriziana. Troppa la differenza di valori in campo nonostante l’ampio turnover utilizzato dai Mojitos che hanno colto l’occasione per provare soluzioni diverse da applicare nelle prossime, decisive, partite di campionato. In una gara tranquilla e rilassante (nonostante facesse caldo come nella gara precedente) a mettersi in mostra sono stati Leonardo Furlan per i Mojitos, autore di un fuoricampo, e Simone Ferfoglia dei Farks, protagonista di una spettacolare presa in tuffo sull’esterno sinistro.

Bintars 10 – Dream Team 19. Seconda vittoria consecutiva per il Dream Team Lubiana che conferma, ancora una volta, lo splendido periodo di forma che sta attraversando. I Bintars hanno opposto una strenua resistenza che è però venuta a mancare nell’ultima ripresa (sette i punti subiti nel settimo inning). Alla fine ad emergere sono stati l’atletismo e la determinazione dei ragazzi di Daria Grmsic che oltretutto palesano continui miglioramenti anche nella gestione delle gare. Per i Bintars ancora una sconfitta figlia delle difficoltà nel box di battuta e di qualche errore di troppo in difesa in cui comunque si è messo in mostra il tandem Andrea Zamaro – Valentina Maraspin autori di un bel doppio gioco.

Hornets 10 – Brewers 2. La striscia positiva dei Brewers si interrompe al cospetto degli Hornets che fanno loro un incontro ben giocato su entrambi i fronti. La squadra di Marco Monte ha saputo sfruttare ottimamente gli spazi concessi dalla difesa Brewers per portarsi subito in vantaggio e poter così gestire successivamente l’incontro con una certa tranquillità. La squadra di Michela Giordano ha provato a mettere in difficoltà gli Hornets ma tutti i tentativi di rimonta si sono arenati al cospetto di una difesa attenta che ha supportato ottimamente i lanciatori Smetanova, Turolla ed Armenteros. Con questa vittoria gli Hornets fanno un passo decisivo verso la conquista dei play off mentre per i Brewers si complica il discorso per l’accesso alla fase finale del Campionato.

Panthers 11 – Scanty Nay 9. Partita equilibratissima quella fra Panthers e Scanty Nay con gli ospiti che partono subito forte grazie al fuoricampo di Federico Brunello a cui rispondono i capoclassifica con i due punti che chiudono la prima ripresa sul 2 a 2. La gara scorre in sostanziale parità fino al quarto inning quando gli Scanty Nay, grazie anche all’ottima prestazione di Matteo Belullo nel box di battuta (3/5 con un doppio e 2 RBI lo score finale per lui), sembrano prendere un buon vantaggio fino al 6 a 3. L’orgoglio dei Panthers però a questo punto fa partire la rimonta che si concretizza soprattutto grazie ad un big inning nella sesta ripresa che consente di chiudere l’incontro a proprio favore. Da segnalare negli Scanty Nay il positivo debutto della lanciatrice Alessandra Vasquez. Ormai alla squadra di Luca Zuiani manca solo l’ufficialità data dalla matematica per definire chiuso il discorso play off mentre le speranze per gli Scanty Nay sono appese veramente al classico lumicino.

Ducks 11 – Key dal Neri 17. Bellissima serata di sport quella vissuta a Staranzano con protagonisti i Ducks di Stefano Burlini ed i Key dal Neri di Alberto Lauriello. Alla fine a prevalere sono i buttriesi che fanno loro l’intera posta grazie alla maggiore incisività nel box di battuta, capace di produrre l’allungo decisivo nonostante la bella prestazione dell’esterno dei Ducks Federico Colautti (ottima serata anche in attacco per lui con un singolo ed un triplo). Dopo il 6 a 6 con cui si è chiuso il secondo inning, i Key dal Neri hanno saputo cogliere tutte le occasioni che si sono loro presentate garantendosi così un margine di vantaggio sapientemente gestito fino alla fine dell’incontro.