Colpo dell’Alabarda che batte il Riviera ’98

Alabarda Opicina 2013-2014Dopo due sconfitte consecutive, l’Alabarda Opicina riparte vincendo in maniera clamorosa (e inaspettata alla vigilia) in casa del Riviera ’98, quarta forza del torneo, per 29-30. Vittoria inaspettata ma tutt’altro che immeritata, anzi, quella dell’Opicina; Marchionni e compagni hanno infatti sfoderato una prestazione gagliarda e impeccabile (per tre quarti di gara), dal punto di vista tecnico-trattico, sorprendendo i più quotati padroni di casa vicentini (ben 12 i punti di distacco alla vigilia tra le due compagini). Successo che fa salire a due le affermazioni esterne stagionali (l’unico precedente positivo era quello di Caldogno dello scorso 14 dicembre).

Passiamo alla cronaca. Il controllo delle ostilità viene subito preso dalla compagine di casa, ma l’Alabarda resta caparbiamente sul pezzo evitando la fuga del Riviera. 2-1 (3′), 3-2 (5′), 4-3 (8′) e 5-4 l’andamento dei primi dieci (equilibrati) minuti di gioco. Zanella e Bonato portano i vicentini sul 7-4. Rispetto ad altre volte l’Opicina non fa si prendere dalla frenesia e con delle ficcanti e vincenti manovre offensive firma in otto minuti un controparziale di 6 reti ad 1. Controparziale firmato (nell’ordine) da Zimbardi, Temeroli, Perini, Dandri, Marchionni dai 7 metri e nuovamente Temeroli.

Segno che a Vicenza, come non mai, la manovra offensiva ha dato i suoi frutti. Il Riviera ’98 non ci sta e si riporta sul 12-12, ma sul finire di primo tempo Varesano, Marchionni (ancora penalty) e Dandri fissano il 13-16 che manda le due compagini all’intervallo. Che fosse una partita diversa dalle precedenti lo si nota con lo spirito con cui Marchionni e compagni rientrano sul parquet nella ripresa. I giuliani non vanno mai sotto, mantenendo le preziose tre reti di vantaggio. 17-20 (38′), 19-22 (40′), 20-23 (43′) e 21-24 (44′) l’andamento del primo quarto d’ora della ripresa. Bonato accorcia sul 22-24, ma un break firmato dai terzini Varesano e Dandri porta l’Alabarda sul 22-26. A 7′ dal termine Varesano segna il gol del +5 (24-29).

A questo punto i padroni di casa tentano il tutto per tutto sputando sangue sul parquet, approfittando anche di un calo di concentrazione dei triestini. Il Riviera ’98 accorcia sino al 27-29. La partita si fa vibrante e l’agonismo sale vertiginosamente. Con palla in mano all’Opicina, l’arbitro intravede delle reciproche scorrettezze tra Manfio e Temeroli. Esclusione temporanea per entrambi, ma espulsione per il giocatore berico giunto alla sospensione numero tre. Dandri segna la sua nona rete che vale il 27-30, ma i vicentini non mollano e con orgoglio (e complicità dell’Opicina) risalgono sino al 29-30. Il finale è elettrico.

L’Opicina perde palla a 8’′ dalla fine. il Riviera ’98 risale il campo nonostante l’inferiorità numerica (due minuti a Norberti ed espulsione per le plateali proteste di Petucco) e si conquista un “tiro franco”. L’ultimo tentativo viene però fallito dal Riviera ’98, che incassa così la sua seconda sconfitta interna in campionato. Solo il Musile era infatti riuscito ad imporsi nel complesso di viale Ferrarin (21-22 lo scorso 23 novembre). Per l’Alabarda Opicina, invece, un bella affermazione, figlia anche di “un’insolita” efficacia offensiva; 30 reti gli opcinesi non le avevano mai segnate (la media nelle precedenti 9 gare era di 22). Affermazione, che oltre a muovere la classifica, dà una bella iniezione di fiducia all’ambiente in vista dei prossimi ravvicinati impegni.