Cus Udine, torna il sorriso. Battuto il Vigasio

Matilde Collinassi, del Cus Udine
Matilde Collinassi, del Cus Udine
Matilde Collinassi, del Cus Udine

Torna a sorridere il Cus Udine, dopo la sconfitta rimediata a Malo sabato scorso. E lo fa davanti al suo pubblico, grazie al 22-16 rifilato alla Scaligera Vigasio, attualmente terza forza del campionato di serie B.

Il tecnico Orioli punta su una formazione a trazione difensiva, con Baldan centrale, Pozza e Boeri terzini, Tonutti e Bearzi ali, Bozzoli in pivot. Le avversarie, arrivate a Udine senza cambi e senza l’esperta Demeny (fermata da un infortunio alla caviglia) iniziano comunque nel migliore dei modi, piazzando subito l’iniziale 2-0.

Le cussine prendono le misure e reagiscono, pareggiano (3-3) al 9′, e allungano grazie ad una difesa intensa e concentrata e buone azioni in attacco. Pur non riuscendo a imporre un ritmo di gioco più serrato contro le avversarie, vistosamente affaticate, il Cus chiude il primo tempo con il largo vantaggio di +7 (12-5).

Le veronesi però non cedono e a inizio ripresa, complice un calo difensivo e alcuni palloni persi in attacco dalle padrone di casa, ritornano a far sentire il fiato sul collo delle avversarie, fino al -2 al 42′, con Montoro ispirata trascinatrice.  Mister Orioli corre ai ripari, cambia formazione in campo e risultati si vedono: il Cus segna con più facilità, allunga le distanze e chiude la partita.

Risultato importante per le ragazze udinesi, nonostante la prestazione in chiaroscuro.  “Si è visto un bel primo tempo, giocato in maniera intelligente. Nella seconda frazione abbiamo avuto troppe distrazioni e un calo di ritmo, dobbiamo lavorare per gestire con più costanza i 60 minuti” così l’allenatore friulano a fine partita.  Il prossimo impegno sarà sabato prossimo a Caldogno, dove sarà d’obbligo fare risultato.

Giovanili. L’Under 14 della Jolly Handball, impegnata nel difficile derby con Trieste, conferma i passi in avanti andando in vantaggio e poi subendo nel finale la rimonta degli alabardati: 32 a 29 la sconfitta di misura per i jollini, con Benassutti mattatore (16 gol).