Il Cus Udine riparte da Orioli. Sabato derby con l’Oderzo

Il tecnico Stefano Orioli
Il tecnico Stefano Orioli

Dopo un periodo informale di preparazione, da circa un mese e mezzo sono cominciati, nella palestra universitaria dei Rizzi, gli allenamenti della squadra di pallamano del Cus Udine, da quest’anno priva dello sponsor Atomat, sostenitore degli ultimi 5 anni.

“Abbiamo passato un’estate difficilissima – racconta in proposito il dirigente Michele Francaviglia –, fino all’ultimo non sapevamo se saremmo riusciti a iscrivere la squadra o meno. Ovviamente ringraziamo l’Atomat per l’indispensabile sostegno che ci ha sempre dimostrato in questi anni, ma rimanere senza introiti certi con questi chiari di luna equivaleva in sostanza a farci chiudere. Tra l’altro anche la Regione ha stretto i cordoni della borsa, non distribuendo il sussidio CONI che spetta annualmente a tutte le società che partecipano ai massimi livelli dei vari campionati. Un uno-due che sembrava condannarci senza appello. Per fortuna grazie al passaparola di tutti i nostri sostenitori siamo riusciti in extremis a trovare uno sponsor che ci ha permesso l’iscrizione, ma questo non vuol dire che siamo tranquilli: abbiamo ridotto il bilancio all’osso ma prima della fine della stagione dovremo ancora inventarci qualcosa. Perciò tutti i contributi sono benvenuti”.

L’anno inizia quindi con un profilo forzatamente basso. Gli allenamenti si svolgono solo nella sede Cus Udine, le giovanili risultano ridimensionate – con circa una quarantina di bambini Under 12, seguiti da Claudia D’Odorico – mentre le ambizioni della prima squadra, che come l’anno scorso parteciperà al campionato della serie B, dovranno confrontarsi con il clima di austerity.

Il gruppo, solido e ben affiatato, c’è. Ad allenare ha accettato l’invito Stefano Orioli, all’esordio sulla panchina, ex atleta del Malignani: “Sono lusingato dalla scelta e della fiducia accordatami dalla società, allo stesso tempo stimolato da un’avventura nuova, sicuramente fonte di crescita. Il gruppo è solido, consolidato negli anni, non sono davanti a una totale novità dato che ho seguito spesso il campionato dagli spalti. Ci sono alcune giovani interessanti che spero di riuscire a inserire al più presto nel gioco insieme alle più esperte. Il primo impatto con la squadra è stato molto buono, ci sono impegno e voglia di fare bene, al contempo è stato “uno shock” visto che non mi sono mai confrontato con il mondo femminile. Confido nella voglia di rivalsa della squadra che l’anno scorso non ha raccolto per quanto ha seminato”. Sabato 26 il primo incontro, subito di fuoco: il derby con l’Oderzo. Fischio d’inizio al Palacus alle ore 19.00.