L’Alabarda dura un tempo: ko con l’Oriago

Alabarda Opicina3Niente da fare, anche il secondo ravvicinato round va all’Uisp Arcobaleno Oriago. La compagine veneziana bissa la vittoria di quindici giorni fa dimostrando, oltrechè di avere una panchina più lunga, anche di avere più birra nelle gambe e quel pizzico di entusiasmo in più che alle volte può fare la differenza.

L’Alabarda Opicina, con un assetto decisamente rimaneggiato, non demerita, ma solamente all’inizio di match. Varesano (capitano per l’occasione) e compagni resistono al primo strappo dell’Oriago (minuto 8) e poi accorciano sull’8-5 (minuto 15). Poco dopo l’Opicina deve fare a meno di capitan Varesano, portato fuori dal campo in barella per le conseguenze di una brutta caduta (interessamento del collo e del trapezio).

La squadra di coach Sardoc non molla, anzi reagisce e si riporta sul -3 (13-10) con le reti di Ciriello e De Sanctis. L’Oriago di coach Leandri, però, non si scompone e scappa sul 17 a 11 sul finire di prima frazione. Un parziale di 4 reti a 0 in apertura di ripresa lancia i padroni di casa sul 22-12. Un altro braek di 3-0 chiude definitivamente i conti. Il finale è di 27 a 16 per l’Arcobaleno Oriago, che con questo successo consolida ulteriormente la seconda piazza in graduatoria (28 punti in classifica). Da segnalare comunque la buona prova in fase realizzativa di Muran, autore di cinque segnature. Sabato l’Opicina recupererà al PalaCova il match velevole per l’ottava giornata con il Musile 2006.