Opicina più forte delle assenze e corsara in Veneto

Alabarda Opicina 2013-2014Ha tutti i connotati dell’impresa la vittoria esterna dell’Alabarda Opicina sul campo del San Vito/Marano Vicentino. Vuoi per le condizioni complicate che hanno condizionato l’approccio alla trasferta berica (rotazioni drasticamente ridotte per molteplici motivi), vuoi perchè sottopelle c’era il concreto rischio di un rilassamento dopo la vittoria interna del fine settimana scorsa contro l’Handball Vigasio. Niente di tutto questo ha però condizionato il team opicinese, concentrato e applicato come non mai in terra berica.

Marchionni e compagni hanno infatto incamerato la seconda vittoria consecutiva (la sesta in campionato) propiziando il clamoroso (per tempestiche) sorpasso al sesto posto ai rivali regionali dell’Handball Team San Vito. Una rimonta superlativa quella opicinese; in sette partite l’Alabarda ha recuperato ben 9 punti al team sanvitese, piazzando così alla giornata numero 15 il sorpasso (a tratti insperato). Nulla di definitivo, ma il fatto di aver guadagnato una posizione “in griglia” non può che rilasciare energie positive in vista del gran finale di stagione.

La cronaca – L’Alabarda arrivava in terra berica con le rotazioni ridotte pressoché all’osso. Alle assenze dei vari Querin, Perini, Rongione (senza dimenticare quella di coach Sardoc, impegnato nel fine settimana a Novi Sad con il team Over 35) si aggiungeva nell’immediata vigilia quella di Muran, uscito malconcio dalla vigilia del venerdì. Nonostante ciò l’Alabarda iniziava nel migliore dei modi l’incontro. Varesano, Temeroli e Marchionni lanciano la Pallamano Opicina (1-3). I padroni di casa restano a contatto, ma al minuto 8′ devono subire il nuovo allungo dei giuliani (3-6 il punteggio). Il San Vito / Marano accorcia sul 6-8 con i gol di De Marchi e Saccarolo. L’Opicina non si scompone e con i gol di Dandri scappa sul +5 (6-11).

Un calo di concentrazione, sommato alle esclusioni subite da Varesano e Temeroli, rimettono in carreggiata il San Vito / Marano, che con caparbietà (e le reti Valmorbida) risale sino al 12-13 che manda le due compagini all’intervallo. L’inizio di ripresa, come era già capitato 8 giorni fa con i veronesi del Vigasio, risulta decisiva ai fini dell’incontro. L’Alabarda Opicina, trascinata dalle segnature di Dandri, Ciriello e Varesano, piazza un parziale di 9-3 che ammazza la gara (15-22 al 44′). Il vantaggio costruito viene amministrato sino alla sirena finale, grazie anche all’apporto della sempre affidabile coppia di portieri Camarda-Sala. Il finale è di 21-16 per l’Alabarda. Top scorer giuliano Mauro Dandri (9 reti), ma l’aspetto più positivo è l’iscrizione a referto di tutti e otto giocatori di movimento. Unico neo l’infortunio di natura muscolare patito da capitan Gabriel Marchionni.