Opicina sconfitta da Camisano nella prima di Serie B

pallamano opicina 3Non riesce l’impresa all’Alabarda Onoranze Funebri Opicina di vincere all’esordio sull’ostico campo della Pallamano Camisano, alla prima ufficiale in Serie B. I padroni di casa si dimostrano più in condizione (oltrechè più rodati) e si impongono per 27-17.

La partenza della Pallamano Opicina, orfana all’ultimo minuto di Verginella, non è delle migliori, complici qualche palla persa e le basse percentuali in fase realizzativa. Il Camisano al 10′ scappa sull’8-1. La compagine giuliana prova a rialzarsi trascinata da Varesano, rimettendosi in carreggiata sul 9-4. Dopo questo strappo i vicentini riallungano prima sull’11-5 (20′) e infine sul 13-7 che manda le formazioni negli spogliatoi per l’intervallo.

Nella ripresa l’Alabarda Onoranze Funebri gioca praticamente ad armi pari con i padroni di casa (14-10 il parziale del solo secondo tempo), grazie anche alla buona vena di Marchionni (espulso nel finale di gara), ma il punteggio resta saldamente in mano alla Pallamano Camisano presa per mano da un Popoiu da 11 segnature. Sconfitta che matura comunque al cospetto di una squadra quadrata e affiatata e per di più su un campo ostico, in cui portar via storicamente è sempre stato difficile.

Ecco il commento del presidente dell’Opicina Gabriele Raseni: “La squadra non ha demeritato, come testimonia anche il buon secondo tempo. Abbiamo pagato la mancanza di amalgama, specialemente all’inizio di match quando siamo andati subito sotto. Anche la condizione atletica non era delle migliori, ma alla fine ci siamo difesi bene. I nuovi acquisti? Mi sono piaciuti– chiosa Raseni -. Temeroli e De Sanctis sono riusciti a bagnare l’esordio con il gol, Zimbardi è restato sul parquet tutti e 60′. Penso che ci potranno dare una grossa mano”.