Pallamano – Seconda vittoria consecutiva per Trieste

Pallamano Trieste – Pallamano Musile 33-29 (17-14)
Pallamano Trieste: Bonini, Bosco 3, Cusma, De Santo, Del Frari 1, Federici, Giorgi, Jerman 3, Lasorte, Mazzarol 3, Micheli, Muran 5, Nait 6, Parisato 3, Stojanovic 7, Urbaz 2. All.: Bozzola
Pallamano Musile: Bergamin, Bincoletto 2, Boer 2, Ciappetti, De Ceglia 1, Ferronato 4, Ferrotti, Gasperini, Marian A. 2, Marian G., Mutton 2, Pasian, Pavan 5, Pivato 1, Tedesco 10, Codispoti 5. All.: Zanette

Secondo successo in altrettante gare disputate per la Pallamano Trieste che tra le mura amiche del PalaChiarbola si impone per 33-29 sulla Pallamano Musile. Vittoria meritata nella sostanza quella dei biancorossi abili a condurre le sorti dell’incontro sin dall’inizio di una sfida combattuta dove i giuliani hanno saputo mantenere a distanza (eccetto la parentesi del 5-5 al 10′) l’avversaria colpendola in maniera definitiva a pochi minuti dalla conclusione.

La cronaca. Trieste parte subito con il piglio giusto piazzando un break di 3-0 (Mazzarol, Bosco, Muran), gli ospiti si sbloccano con Tedesco (3-1), ma sono sempre i giuliani a comandare il gioco tanto da portarsi sul 5-2 dopo 6 giri di lancette. La reazione dei veneti si concretizza grazie ad un parziale di 3-0 utile a pareggiare i conti (5-5) al 10′. I biancorossi riprendono subito in mano la partita incrementando, con le reti di Nait (2), Mazzarol (2) e Stojanovic (1), il divario (11-7) che rimarrà quasi inalterato sino all’intervallo (17-14).

La sostanza di fatto non cambia nella ripresa anche se Musile accorcia le distanze (20-19 al 37′) prima del nuovo allungo innescato da Urbaz (22-19) che trova l’apice nel +4 (26-22) siglato da Parisato. L’ultima fiammata veneta è di Bincoletto (29-28 al 54′), dal versante opposto i gol di Muran, Nait, Parisato e Mazzarol chiudono di fatto la contesa (33-29).

Queste le parole di coach Bozzola: “Sono certamente soddisfatto della vittoria ottenuta con atleti, escludendo capitan Muran, nati dal 2001 al 2006 a dimostrazione che la nostra linea verde sta crescendo in maniera costante. Dobbiamo ancora migliorare sia sull’aspetto difensivo, perfezionando il modulo 3-2-1, che in attacco visti i tanti errori commessi al tiro”.