Pallamano – Trieste eliminata ai Quarti di Coppa Italia

Ego Siena – Pallamano Trieste 30-24 (19-9)
Ego Siena: Leban, Borgianni 1, Bufoli, Vermigli 1, Amato 3, Pasini 2, Kasa 4, Bronzo 7, Radovcic 6, Yousefinezhad, Fovio, Nelson 3, Florio, Riccobelli 3, Dal Medico. All.: Lisica
Pallamano Trieste: Radojkovic 11, Hrovatin, Mustapic 2, Mazzarol 3, Stojanovic, Pernic 2, Popovic 1, Modrusan, Di Nardo 1, Zoppetti, Valdemarin, Visintin, Bosco 1, Sandrin 3. All.: Carpanese

Si chiude ai quarti di finale l’avventura della Pallamano Trieste in Coppa Italia con i biancorossi costretti a cedere dinanzi ai padroni di casa dell’Ego Siena per 30-24 in un match condotto dai toscani sin dalle prime battute. La formazione guidata da coach Carpanese ridotta ai minimi termini, causa l’assenza per infortunio di Fidel a cui si è aggiunto all’ultimo momento il forfait di Hrovatin, quest’ultimo in panchina per onor di firma, ha lottato dinanzi ad un’avversaria che si è dimostrata superiore ma al di la del risultato va certamente sottolineata la buona prova dei giovani biancorossi i quali hanno avuto un discreto minutaggio per mettersi in evidenza durante l’incontro.

La cronaca. Siena parte subito forte tanto da piazzare con l’asse Bronzo-Radovcic, due reti ciascuno, un parziale di 4-0. Radojkovic accorcia le distanze (4-1), ma sono sempre i toscani a fare la partita tanto da portarsi sul 6-1 al 10′. Trieste prova a darsi uno scossone e trova la reazione che la porta a contatto dell’avversaria al 16′ (10-7), la nuova accelerata della squadra di Lisica non tarda però ad arrivare: un parziale di 5-1 frutto delle reti di Amato, Ricobelli e Radovcic porta Siena sul +7 (15-8) al 23′ per un vantaggio che si va ulteriormente ad incrementare sino a toccare all’intervallo la doppia cifra (19-9).

Nella ripresa Siena allenta la presa controllando allo stesso tempo senza patemi il risultato, dall’altra parte coach Carpanese concede minuti importanti alle giovani leve biancorosse che non deludono: Bosco, Mazzarol, Valdemarin e Zoppetti tra i pali si mettono in evidenza contribuendo a ridurre il passivo accumulato nei primi 30′. La reazione giuliana si concretizza, in parte, alla metà del tempo portando così il divario finale in termini più accettabili (30-24).

Queste le parole del direttore sportivo Giorgio Oveglia: “Sapevamo che la gara contro i padroni di casa, e organizzatori della Final Eight, era difficile da affrontare. L’assenza di Fidel, Hrovatin tenuto in panchina e capitan Visintin subito tolto dalla scena non ci hanno di fatto lasciato scampo, c’è da dire però che ho visto un grande Radojkovic in fase di realizzazione e questo mi da certamente delle garanzie per il proseguo della stagione. Ottimi risultati si sono comunque registrati dalla linea verde formata da Bosco, Mazzarol e Valdemarin i quali hanno avuto un buon minutaggio, posso tranquillamente affermare che sono stati bravi a tenere il campo dinanzi ai più esperti senesi. Una menzione particolare va inoltre rivolta alla prestazione di livello fornita da Zoppetti che tra i pali per 45′ ha dimostrato grandi qualità, questa senza alcun dubbio è stata la ciliegina della partita. Ora tutti, società, giocatori, tecnici e tifosi dobbiamo concentrarci al massimo sul campionato: 8 partite ci separano dalla conclusione e dalla voglia del Trieste di rimanere in serie A1”.