Pallamano – Trieste passa bene sul campo di Rubiera

Secchia Rubiera – Pallamano Trieste 26-34 (11-16)
Secchia Rubiera: Rivi, Bartoli 1, Benci 3, Bortolotti, Versakovs 5, Pedretti, Barbieri, Oleari 4, Bartoli, Salati, Giubbini 1, Bonassi 2, Voliuvach, Patroncini, Garau 5. All.: Galluccio L.
Pallamano Trieste: Radojkovic J. 4, Aldini 1, Dapiran 2, Mazzarol, Nocelli, Pernic 4, Urbaz, Milovanovic, Di Nardo 2, Parisato 2, Zoppetti, Visintin 3, Stojanovic 4, Sandrin 1, Pagano 5, Bratkovic 8. All.: Radojkovic F.

Una prova tutta grinta e determinazione sul campo del Secchia Rubiera fa tornare il sereno in casa biancorossa con la vittoria che arriva, dopo 4 battute d’arresto consecutive, in un periodo della stagione dove spesso protagonisti si sono, purtroppo, dimostrati essere gli infortuni (in terra emiliana Trieste ha dovuto fare a meno di Hrovatin mentre Nocelli si è seduto in panchina per onor di firma).

La cronaca. Ci pensano Bratkovic e Visintin a sbloccare il tabellone (0-2 al 2′), i padroni di casa reagiscono mettendo la freccia del sorpasso con Versakovs (3-2 all’8′) ma Radojkovic subito dopo è lesto ad impattare (3-3 al 9′). Oleari porta avanti i suoi (4-3 al 10′), Trieste a questo punto si dimostra implacabile, soprattutto in contropiede, nel lanciare un parziale di 7-0 utile a scappare (4-10 al 18′). Dalla parte opposta la formazione guidata da coach Luca Galluccio, riordinate le idee, produce un contro break di 5-0 (9-10 al 23′) valido a riaprire le sorti del match. Nel finale di prima frazione i gol di Radojkovic e Pernic consentono ai giuliani di allungare nuovamente sull’avversario (11-16 al 30′).

Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia del gioco è tutta nelle mani della squadra ospite che nell’arco di 5′ si porta sul +9 con Visintin (12-21 al 35′), il Secchia Rubiera complici le diverse palle perse e una difesa 6-0 biancorossa ben schierata fatica a trovare la via del gol. Di tutto ciò ne approfitta Trieste che, con il trascorrere dei minuti, mantiene senza patemi le distanze toccando prima con Dapiran (18-28 al 51′) e poi con Stojanovic (19-29 al 53′) il vantaggio in doppia cifra. La sostanza, di fatto non cambia, i giuliani controllano agevolmente la partita sino alla conclusione (26-34).

Soddisfatto il ds Oveglia: “Abbiamo disputato, come contro il Conversano, una partita di notevole intensità e concentrazione, questi due fattori hanno messo in difficoltà gli avversari. Tra le note positive vanno senz’altro segnalate le prestazioni dei nostri senatori e dei due giovani Sandrin e Stojanovic”.