Pallamano – Trieste sconfitta a Siracusa

Teamnetwork Albatro – Pallamano Trieste 33-27 (11-14)
Teamnetwork Albatro: Argentino 2, Bobicic 3, Burgio, Canete 13, Castillo, Cuello 7, Cuzzupè, Dell’Aquia, Grande, Lo Bello, Mizzoni 2, Molineri 2, Nobile, Sortino, Vanoli, Vinci 4. All.: Vinci
Pallamano Trieste: Bratkovic 6, Dapiran 8, Di Nardo 1, Hrovatin 5, Mazzarol, Milovanovic, Milovic 3, Parisato 1, Pernic 1, Popovic 1, Sandrin, Stojanovic, Visintin 1, Zoppetti. All.: Ilic

Trasferta dal sapore amaro per i biancorossi che in quel di Siracusa hanno dovuto cedere il passo ai locali (33-27) nonostante un primo tempo giocato su buoni livelli e chiuso in vantaggio. Fatale si è rivelato un calo di concentrazione nella ripresa quando, fallito il gol del possibile +5, Trieste ha accusato un black out e il conseguente ritorno degli avversari che grazie ad un parziale di 7-1 hanno portato dalla loro il match.

La cronaca. Bratkovic dopo 2 giri di lancette sblocca il risultato (0-1), dal versante opposto l’Albatro fatica, non poco, a scalfire il modulo difensivo 3-2-1 adottato dai giuliani che subiscono la prima rete al 6′. La formazione guidata da coach Ilic prova quindi ad allungare (1-3) ma viene ripresa al 10′ (3-3). Penalizzata dall’uomo in meno (esclusioni temporanee comminate prima a Dapiran e poi a Hrovatin) Trieste rimane saldamente attaccata alla squadra di casa in un equilibrio pressoché costante sino alla doppietta messa a segno da Dapiran (8-9). Il momento è favorevole ai biancorossi che trovano nell’asse Milovic-Bratkovic l’allungo utile a chiudere la prima frazione avanti di 3 reti (11-14).

Al rientro dagli spogliatoi ci pensa Hrovatin ad aprire le marcature (11-15), il gol del possibile +5 alabardato va a cozzare sulla traversa colta da Bratkovic sfortunato nell’occasione. L’Albatro riordinate le idee, trascinata dal duo Canete-Cuello, reagisce colmando il gap con Vinci (16-16 al 38′), i giuliani si portano nuovamente in vantaggio (17-18) prima di subire un nuovo break (24-22 al 48′) in parte ridotto dalle reti di Dapiran e Milovic. Il parziale di marca siracusana (7-1) chiude virtualmente le sorti dell’incontro (31-23). Termina 33-27 per l’Albatro con i biancorossi a mantenere la differenza reti (+1) a proprio favore (Trieste si impose all’andata 28-21) nel caso di un eventuale arrivo a pari punti.

Chiara l’analisi del ds Oveglia: “Abbiamo disputato un bel primo tempo dove una buona difesa e delle valide scelte in attacco ci hanno permesso di giungere all’intervallo avanti di 3 reti. Nella ripresa, dopo aver avuto la possibilità di andare sul +5, la squadra ha perso autostima, fattore questo che è stato determinante per il sorpasso dei siracusani. In questo momento di grande difficoltà ognuno deve dare il proprio contributo, soprattutto i giocatori di spessore devono prendersi delle responsabilità. Non serve a nulla piangersi addosso, ora l’unico obbiettivo è quello di fare punti”.