Pallamano – Trieste sconfitta al Palachiarbola dai campioni d’Italia del Conversano

Lotta sino alla battute finali la Pallamano Trieste contro i campioni d’Italia in carica del Conversano dimostrando, nonostante le tante defezioni (out Stojanovic con Nocelli e Hrovatin in panchina per onor di firma), la giusta determinazione per uscire dalla serie di risultati negativi accumulati in quest’ultimo periodo di stagione. I biancorossi, dopo una partenza più che positiva, hanno subito con il passare dei minuti la maggiore concretezza messa in campo dagli uomini di Tarafino senza però allentare la presa ma, anzi, avendo la grande capacità di riaprire il match alla metà del secondo tempo mantenendosi a stretto contatto dell’avversario fino alla conclusione di una sfida che, tirate le somme, è stata per lunghi tratti molto combattuta. 
La cronaca. Avvio di marca prettamente giuliana grazie alla doppietta di Radojkovic e al gol di Bratkovic inframezzato da quello ospite messo a segno da Rossetto (3-1 al 6′), Radovcic dai 7 metri sigla il pari (3-3 al 9′) con i biancoverdi ad innescare subito dopo l’allungo (5-8 al 14′). Trieste rimane a contatto trovando in Di Nardo l’autore del -1 (8-9 al 18′) per un equilibrio pressoché costante (10-11 al 18′) sino ai minuti finali della prima frazione quando i pugliesi con Moretti, Sciorsci e Degiorgio aumentano l’intensità offensiva tanto da portare il divario al 30′ sul +4 (13-17).
Al rientro dagli spogliatoi Conversano sotto i colpi dell’asse Sciorsi-Nelson prova a scappare (13-19 al 32′), dal versante opposto Trieste c’è: due acuti consecutivi di Sandrin riaprono la contesa (21-22 al 48′). I campioni d’Italia mettono un parziale di 3-0 (21-25 al 51′), gli alabardati accorciano con Pagano (25-28 al 58′) ma sono gli ospiti a mettere in cassaforte il risultato con il gol di Rossetto a decretare il definitivo 25-29.
Questa l’analisi del ds alabardato Oveglia: “Abbiamo disputato, come contro il Bressanone, una grande partita forse, per quello che concerne il risultato finale, meritavamo qualcosina in più ma devo senza ombra di dubbio sottolineare che le assenze ci hanno, nel complesso, penalizzato non poco. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione lavorando duro durante la settimana, sabato a Rubiera ci aspetta un’altra, l’ennesima, battaglia sportiva”.