Sconfitta beffa per l’Alabarda contro San Vito

alabarda opicina 2014Si chiude con il sapore della beffa la prima stagione cadetta dell’Alabarda Opicina, chiamata a vendicare la sconfitta rocambolesca nel derby regionale d’andata col San Vito (19 gennaio scorso) e provare ad operare il sorpasso al fotofinish proprio ai danni del team pordenonese. C’erano tutti i presupposti per la festa, vuoi anche per lo scenario che sabato offriva il PalaCova, gremito di spettatori (alcuni giunti da San Vito al Tagliamento) come mai si era visto nel corso della stagione.

Festa rovinata da un’Handball Team San Vito, forse ancora acerbo per puntare alle posizioni di vertice della “cadetteria”, ma che comunque ha dimostrato maggiore lucidità nei momenti chiave, aiutata anche dalle parate del duo Bortulussi-Milanovic. Ma andiamo con ordine, coach Sardoc punta dal 1′ sul portiere Sala e sui seguenti sei: Ciriello, Zimbardi, Muran (rientrante), Varesano (chiamato a sostituire Dandri in posizione di terzino destro), Sabadin e Temeroli.

L’inizio di match non è dei più incoraggianti per i giuliani. Dopo un minuto di gioco ospiti avanti già sul 2-0 (doppietta di Buompane). L’Alabarda non si scoraggia e con un break di 3 reti a 1 impatta sul 3-3. A mettere il naso in avanti sono nuovamente i pordenonesi. L’Handball Team San Vito scappa prima sul 3-6 (9′) e poi sul 5-8 (19′), ma le parate di un attento Sala evitano che la fuga degli ospiti sia significativa quantitativamente parlando. Due gol in sequenza di Savron (subentrato) portano l’Alabarda sul -1 (7-8 al 21′). Un finale di prima frazione negativo, però, soprattutto in fase realizzativa, permette al Team di coach Bortuzzo di scappare sul 9-12 che manda le due compagini all’intervallo. In avvio di ripresa l’Alabarda si riscatta. Varesano e Muran riportano l’Opicina a-1 (12-13 al 32′), ma l’Handball Team San Vito con un controbreak allunga addirittura a +5 (13-18 al 43′).

Seppur manchi più di un quarto d’ora al termine, l’Alabarda manda i primi segnali inequivocabili di resa. Ma nel momento peggiore in assoluto dell’incontro l’Opicina riesce a risorgere. Con una reazione al limite del commovente, l’Alabardarisale la china a suon di gol; rimonta propiziata anche dalle parate di un sontuoso Camarda e da una difesa convincente come non mai. Varesano e Ciriello portano l’Alabarda sul -3 (15-18 al 46′). Una doppietta di Varesano firma il 18-19, poi ci pensa Sabadin a far sì che l’Opicina impatti a quota 19 (54′). Petris segna il gol del nuovo vantaggio. L’Opicina ci prova con Varesano e Savron, ma la rete di Del Bianco pone fine alle ostilità. Risultato che certifica la sesta piazza dell’Handball Team San Vito (28 punti) e che lascia adito a rimpianti in casa Opicina, su ciò che poteva essere ma che in realtà non è stato. L’Alabarda chiude la stagione al settimo posto con 24 punti, di cui 18 conquistati nel solo 2014.