Super Varesano in doppia cifra e l’Opicina vince

pallamano opicina 7L’Alabarda Opicina supera per 29 a 20 gli scaligeri dell’Handball Vigasio, vendica il 26-22 subito lo scorso 30 novembre e ritorna alla vittoria davanti al proprio pubblico. Vittoria numero 5 in stagione per Marchionni e compagni, la terza nel solo girone di ritorno. Un successo che arriva dopo una prestazione double-face da parte dell’Alabarda Opicina.

Primo tempo non all’altezza, con pericolose pause soprattutto nella metà campo difensiva, seguito da una ripresa gagliarda, arcigna e tutto sommato ben interpretata. Da segnalare anche il season high per quel che concerne i giocatori a referto. Sui 14 in lista (con l’aggiunta in extremis di Umeri alla prima presenza stagionale) ben 10 hanno siglato almeno una realizzazione. Mai infatti era successo in stagione che così tanti giocatori siano andati in rete in una partita di campionato.

Ma andiamo con ordine, analizzando la cronaca del match valevole per la quattordicesima giornata. Pronti via e l’Opicina prende in mano le redini dell’incontro. Al 10′ l’Alabarda Onoranze Funebri Opicina conduce per 5-1, grazie alle reti del duo Varesano e Marchionni. Avvio che sembrerebbe il preludio per una gara decisamente in discesa, ma come era già capitato nelle precedenti uscite la difesa non regala certezze. Le bordate del mancino Lo Schiavo fanno sì che il Vigasio ricucia lo strappo. In 7′ gli scaligeri si portano sul -2 (7-5 il parziale).

L’Opicina prova a scappare nuovamente, ma le incertezza difensive (nonostante i prolungati interventi di Camarda) rendono inutili le cadenzate segnature offfensive. Le due squadre rientrano negli spogliatoi per l’intervallo sul 14-11. Tutti si aspettano un cambio di registro nella ripresa. E ciò avviene. La difesa grazie anche da alcuni provvidenziali accorgimenti (in primis il passaggio dalla 5-1 alla 6-0, in secundis Ciriello in marcatura su Lo Schiavo) acquista maggiore solidità, che si tramuta anche in tranquillità in fase di realizzazione (vedasi l’eurogol – il secondo dell’incontro – del neo trentaduenne Temeroli, siamo al minuto 32′).

L’Opicina grazie alla pocanzi citata difesa recupera in serie palloni e in contropiede (seppur con qualche spreco) piazza l’allungo decisivo. Ecco l’andamento della mortifera progressione dell’Alabarda: 18-13 al 40′, 21-14 al 44′, 25-15 al 48′. Fondamentale nel break che segna l’incontro l’apporto offensivo di Varesano (alla fine top scorer assoluto dell’incontro con 10 realizzazioni) e di Muran. Nel finale lo staff tecnico giuliano regala minuti a tutti gli effettivi. La gara scivola quindi via sino al 29-20 finale, siglato sul fil di sirena da Rongione.

In chiusura da segnalare la più che buona cornice di pubblico che ha contraddistinto anche la seconda gara interna dell’Alabarda Opicina in questo intenso inizio di marzo. Tra i presenti pure una delegazione della Pallamano Trieste, reduce dal primo sfortunato impegno nella Poule Play-Off con il Pressano, composta dal capitano Marco Visintin, dal terzo portiere Antonio Campagnolo (in passato all’Alabarda Handball Team Trieste) e Matteo Leone.