Pallanuoto – A Trieste arrivano i campioni d’Italia della Pro Recco

Arrivano i campioni d’Italia in carica. Oggi, nella sesta giornata della serie A1 maschile, alla “Bruno Bianchi” la Pallanuoto Trieste affronterà la fortissima Pro Recco. Si gioca alle ore 18.00.

Qui Pallanuoto Trieste – La trasferta di Catania, oltre a tre punti preziosissimi per la classifica, ha lasciato in dote alla squadra del main-sponsor Samer & Co. Shipping anche un po’ di problemi. Filippo Ferreccio è alle prese con il taglio sopra l’occhio destro e ancora non ha avuto il via libera per scendere in acqua, Ray Petronio deve fare i conti con un fastidio alla spalla mentre Michele Mezzarobba e Amel Turkovic hanno qualche linea di febbre. Per Daniele Bettini la formazione da schierare contro al Pro Recco è una sorta di rebus.

“Abbiamo l’infermeria piena – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – per certi versi meglio sia capitato in una settimana come questa. Ma io preferisco arrivare alle partite con la squadra al completo”. In vista del match con la corazzata ligure, gli alabardati hanno fatto visita al Primorje Rijeka nell’ormai tradizionale test amichevole del mercoledì. “Ho dato spazio soprattutto ai più giovani – continua il tecnico – con buoni riscontri. Non è per nulla semplice preparare una gara come quella contro il Recco, hanno uno strapotere tale che metterli in difficoltà è praticamente impossibile. Però come sempre daremo il massimo e proveremo a imbastire qualcosa dal punto di vista tattico che possa darli fastidio. Il pronostico ovviamente è chiuso e per certi versi potremmo considerare la partita col Recco come il migliore degli allenamenti. Ma non è questa la nostra mentalità. Scenderemo in vasca per vendere cara la pelle”.

Gli avversari: Pro Recco – La squadra ligure è di gran lunga quella più titolata del mondo. Ha vinto gli ultimi 13 scudetti (dal 2006 al 2018), 32 in totale, ai quali si aggiungono anche 8 Champions League. E proprio per dare l’assalto al massimo trofeo continentale per club, che manca dal 2015, la Pro Recco si è affidata all’allenatore simbolo di questa disciplina, ovvero Ratko Rudic, una leggenda che non ha ulteriore bisogno di presentazioni. La squadra è completa in tutti i reparti e schiera alcuni tra i migliori interpreti in circolazione per ruolo.

Tra i pali Tempesti è stato affiancato dall’astro nascente Bijac, prelevato dallo Jug Dubrovnik. I difensori sono Ivovic (il montenegrino è forse il giocatore più completo del mondo), Figari e Niccolò Gitto. La batteria di attaccanti è impressionate: i mancini Mandic (campione olimpico, mondiale e europeo con la Serbia) e Echenique, l’estroso Molina, l’ex Canottieri Velotto, Renzuto Jodice (anche lui prelevato in estate dallo Jug), la freccia azzurra Di Fulvio, il croato Bukic. Aicardi è l’unico centroboa di ruolo, considerato l’indisponibilità di Bodegas ancora fermo per infortunio. Il Recco non è a punteggio pieno in campionato soltanto per il controverso 0-5 incassato con il Posillipo per il “caso” piscina di Sori. Il ricorso presentato dalla società ligure verrà discusso il 27 novembre.