Pallanuoto – Doppio colpo di Trieste: presi Bini e Razzi

Andrea Razzi in azione

La Pallanuoto Trieste piazza un doppio importante colpo di mercato in vista della serie A1 maschile 2020/2021. La società alabardata ha infatti ingaggiato l’attaccante di mano destra Andrea Razzi e il mancino Giacomo Bini, entrambi in uscita dalla Rn Florentia. Razzi, nativo di Firenze, classe 1988, è cresciuto nel club gigliato per poi trasferirsi al President Bologna. Nel 2012 è approdato allo Sport Management, condotto dalla serie B fino (da capitano) al terzo posto in A1. Nel 2017 è tornato alla Florentia, lasciata adesso per il trasferimento alla Pallanuoto Trieste. Percorso molto simile quello di Bini: anche lui cresciuto nelle giovanili della Rari, classe 1990, ha giocato con lo Sport Management dal 2014 al 2017, per poi tornare nella squadra della sua città. Nell’ultimo (incompleto) campionato di A1 hanno segnato rispettivamente 27 gol Razzi e 10 Bini. Hanno anche disputato le coppe europee da protagonisti con la compagine di Busto Arsizio.

Non credevo che avrei lasciato la Florentia – spiega Andrea Razzi – ma quando è balenata la possibilità del trasferimento a Trieste ho accettato di corsa. Il progetto sportivo è molto serio, c’è un pubblico caldo che segue con passione la squadra. Sono pronto per dare il massimo, ho tantissimi stimoli e abbiamo le possibilità per fare bene. Obiettivi? Sono un po’ scaramantico, cercheremo di crescere partita dopo partita e poi vedremo. Ma la voglia e l’entusiasmo sono alle stelle”.

Queste le prime dichiarazioni di Bini da neo giocatore della Pallanuoto Trieste: “Contentissimo di essere qui, ci sono le basi per fare cose importanti nel prossimo futuro. Conosco un po’ i miei nuovi compagni di squadra, con Oliva abbiamo giocato insieme allo Sport Management, ci potremo togliere più di qualche soddisfazione e puntare in alto. A parte le due big Recco e Brescia possiamo dare fastidio a tutti”.

Il compito di inquadrare dal punto di vista tecnico i due nuovi innesti spetta all’allenatore Daniele Bettini:Razzi è un contropiedista, rapido, intelligente, che segue il gioco, sa scegliere i tiri con oculatezza e anche in difesa si fa sentire. Bini è molto potente fisicamente, duttile, sa fare il secondo centro e può pure marcare sui due metri. Entrambi hanno notevoli capacità natatorie e tanta esperienza, anche a livello internazionale, è proprio quello che ci serve”.