Pallanuoto – Primio giorno di lavoro per le Orchette

Anche le orchette hanno riacceso il motore. La Pallanuoto Trieste si è infatti radunata e ha sostenuto il primo allenamento stagionale in vista della serie A1 femminile 2020/2021. Alla “Bruno Bianchi”, sotto lo sguardo attendo dell’allenatrice Ilaria Colautti, le ragazze alabardate hanno riassaggiato l’acqua clorata.

Sarà una preparazione molto intensa, c’è da farsi trovare pronte ai nastri di partenza di una stagione che si preannuncia complicata ma allo stesso tempo ricca di sfide. Venti le convocate al raduno, due le assenti (Grace Marussi e Martina Benati, impegnate con la nazionale azzurra Under 16) e due volti nuovi, ovvero la centroboa ex Rapallo Gaia Gagliardi e il difensore Virginia Boero, ex Como e Bogliasco, che con i suoi 25 anni appena compiuti è la più “anziana” di un gruppo dall’età media sempre molto bassa. Tante anche le ragazze del settore giovanile che sono state aggregate agli allenamenti della prima squadra.

Sarà un campionato strano e importante – spiega l’allenatrice Ilaria Colauttinon ci saranno retrocessioni e quindi potrebbe venire a mancare qualche stimolo, dovremo invece essere brave noi a dare sempre il massimo, in allenamento e in partita. Il gruppo è coeso, le ragazze si conoscono bene, giocano da tanti anni assieme, ora pensiamo a integrare le due nuove, ma non credo proprio che ci saranno problemi in questo senso”. Ci prova il direttore sportivo Andrea Brazzatti a stabilire l’obiettivo stagionale: “Intanto sono contento di rivederle in vasca. Sappiamo che sarà un anno tutto da decifrare sotto molti punti di vista, in ogni caso questa squadra può provare a puntare al quinto posto”.

Le atlete presenti al raduno della “Bruno Bianchi”: Sara Ingannamorte, Gioia Krasti, Gaia Gregorutti, Giorgia Zadeu, Amanda Russignan, Giorgia Klatowski, Veronica Gant, Virginia Boero, Beatrice Bozzetta, Elisa Sblattero, Francesca Rattelli, Aleksandra Jankovic, Dafne Bettini, Lucrezia Cergol, Francesca Lonza, Gaia Pasquon, Elisa Ingannamorte, Gaia Gagliardi.