Pallanuoto Trieste, common training con l’An Brescia

La preparazione della Pallanuoto Trieste in vista del campionato di serie A1 maschile 2015/2016 è entrata nella fase più importante.

11140317_879536442082457_5431413617426883880_nIl gruppo di Stefano Piccardo, in attesa dell’innesto del nazionale brasiliano Grummy Gustavo Guimaraes, prosegue la fase di preparazione fisica, ma intanto il tecnico ligure ha già iniziato a lavorare forte sotto il piano tattico. Prima il test in casa dei vice-campioni d’Europa del Primorje Rijeka, adesso l’atteso common-training con l’An Brescia, che nella scorsa stagione ha perso la finale scudetto (e quella di Coppa Italia) con la Pro Recco. La fortissima squadra di Alessandro Bovo si allenerà con la Pallanuoto Trieste alla Bruno Bianchi lunedì 7 settembre dalle 16 alle 18, martedì 8 settembre dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18, mercoledì 9 settembre sempre dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18. E proprio nella giornata di mercoledì gli staff tecnici delle due formazioni stanno valutando l’ipotesi di disputare una sfida amichevole, sulla classica distanza dei 4 tempi da 8 minuti.

In ogni caso, per gli alabardati il common-training con l’An Brescia sarà l’occasione ideale per abbozzare un bilancio di questa prima parte della preparazione, a poco meno di tre settimane dall’atteso esordio di Bogliasco.

“Ci confronteremo con una delle squadre più forti del campionato – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Stefano Piccardo – destinata anche quest’anno a contendere lo scudetto alla Pro Recco. Dovremo essere bravi a controllare i ritmi di gioco, restare ordinati, puntare su due o tre concetti base dal punto di vista tattico che poi ci torneranno utili in campionato. Sarà anche un’opportunità per i nuovi di continuare la loro fase di inserimento. Il Brescia è fuori portata dal punto di vista tecnico, ma questi allenamenti con una squadra così forte ci permetteranno certamente di crescere ulteriormente”.

E magari provare a mettere a punto alcune situazioni di gioco, in particolare in difesa, con col Primorje Rijeka non hanno funzionato. “Dietro faremo fatica – spiega l’allenatore ligure – ci troveremo spesso a fronteggiare centroboa molto forti fisicamente, i nostri marcatori rischiano di andare in affanno. Proveremo una difesa un po’ più posizionale, insomma, piuttosto diversa rispetto all’anno scorso, quando eravamo molto aggressivi verso il pallone”.

L’An Brescia di Alessandro Bovo si presenta a Trieste con l’organico praticamente al completo. I lombardi hanno cambiato molto, sono partiti grandi giocatori come Deni Fiorentini e Bodegas, è rimasto il talento spagnolo Molina, mentre dalla Stella Rossa Belgrado e dal Barceloneta sono arrivati i serbi Randjelovic e Ubovic, dal Savona il talentuoso mancino Damonte e dal Posillipo il difensore Bertoli. Insomma, per capitan Giorgi e compagni si prospettano tre giorni piuttosto impegnativi.