Pallanuoto – Trieste sconfitta in casa dalla Pro Recco

Non che ci fossero troppi dubbi in proposito, in ogni caso pronostico rispetto alla “Bruno Bianchi” nel terzo turno del “preliminary round” scudetto (girone E) della serie A1 maschile. La super Pro Recco si è imposta per 7-16 sulla Pallanuoto Trieste, ma la prestazione offerta dalla squadra del main-sponsor Samer & Co. Shipping è stata oltremodo positiva. “Non si può essere contenti quando si perde – analizza l’allenatore Daniele Bettini a fine match – per tre tempi però devo dire che i ragazzi mi sono piaciuto molto, abbiamo giocato con ritmo, personalità e la giusta intensità. Dobbiamo ripartite da qua in vista dei prossimi impegni”.

Pronti, via e i liguri scappano sullo 0-3 con Mandic (due volte in superiorità) e Echenique. Trieste però risponde subito presente e torna sotto con la reti di Milakovic con l’uomo in più e il velenoso diagonale di Vico (2-3). Oliva si supera in almeno tre occasioni, ma si deve inchinare alle bordate di Figlioli e dell’australiano Younger (2-5). Vico guadagna un rigore che Petronio trasforma nel 3-5, poi Younger insacca il 3-6 di fine primo periodo. La seconda frazione si apre con una fulminea transizione di Di Fulvio (3-7), i padroni di casa rispondo con l’assist di Milakovic sbattuto in porta da Mezzarobba (4-7). Figlioli su rigore e in superiorità, e il campione olimpico in carica Mandic firmano lo 0-3 che chiude la prima parte di gara sul 4-10 per la Pro Recco.

Nel terzo periodo si vede la versione migliore della Pallanuoto Trieste. Una magia di Buljubasic da boa vale il 5-10, Mezzarobba vede Mladossich che trova il varco giusto sopra la testa del portiere (6-10), gli alabardati continuano a macinare gioco e occasioni. L’esordiente Rigoni (classe 2002) si prende con coraggio la responsabilità di tirare un rigore che Negri intercetta, nell’azione successiva Bini in superiorità va vicinissimo al -3, dall’altra parte del campo Mandic è glaciale con l’uomo in più per il 7-11. I padroni di casa però restano in scia grazie ad una conclusione di Mladossich (anche lui un 2002), che si insacca sul primo palo. Nel finale Trieste non ha più energie per reggere al ritmo dei fuoriclasse liguri. Echenique, Presciutti, Velotto due volte e Marini su rigore spingono la Pro Recco sul 7-16, Oliva compie un altro mezzo miracolo sventando un “uno-contro-zero” e proprio a 1’’ dalla fine, col risultato ben che acquisito, accade quello che non ti aspetti. Echenique colpisce volontariamente al volto Razzi, episodio assurdo, fuori contesto considerato il punteggio e nemmeno sanzionato. “Ha preso una botta al naso, per noi può essere un bel guaio – conclude il d.s. Andrea Brazzatti – Andrea è un elemento importante per la nostra squadra, perderlo sarebbe un problema visto che nelle prossime due partite ci giochiamo la stagione”. La Pallanuoto Trieste tornerà in acqua sabato 17 aprile per affrontare in trasferta il Telimar Palermo.

PALLANUOTO TRIESTE – PRO RECCO 7-16 (3-6; 1-4; 3-1; 0-5)

PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 1, Buljubasic 1, Razzi, Turkovic, Rigoni, Milakovic 1, Vico 1, Mezzarobba 1, Bini, Mladossich 2, Persegatti. All. Bettini

PRO RECCO: Perrone, Di Fulvio 1, Mandic 4, Figlioli 3, Younger 2, Velotto 2, N. Presciutti 1, Echenique 2, Marini 1, Figari, Aicardi, S. Luongo, Negri. All. Hernandez

Arbitri: Romolini e Fusco

NOTE: uscito per limite di falli Mladossich (T) nel quarto periodo; nel terzo periodo Negri (R) ha parato un rigore a Rigoni; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 1/8 + 2 rigori, Pro Recco 5/10 + 2 rigori