Pallanuoto Trieste: tutto facile contro Rapallo

Henriques Berlanga in azione
Henriques Berlanga in azione

Tutto secondo pronostico alla Bruno Bianchi, con la Pallanuoto Trieste che chiude nel migliore dei modi il 2013 (un anno senza dubbio da incorniciare per la società del presidente Enrico Samer) e nella 3° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile stende con un netto 18-7 il Rapallo. Gara mai in discussione, gli alabardati affrontano la partita con il giusto grado di concentrazione e praticamente chiudono i conti dopo 8′ di gioco. E adesso la pausa: alla ripresa (sabato 11 gennaio) Aaron Giorgi e compagni saranno impegnati sul campo del Rn Camogli.

Nel 1° periodo piovono gol e la Pallanuoto Trieste tramortisce i malcapitati liguri con un devastante parziale di 8-0. Non passano nemmeno 60” e Giorgi sblocca il risultato sfruttando un assist di Petronio, poi in rapida successione vanno a segno il mancino croato Krizman, Petronio su rigore, Henriques Berlanga, ancora Krizman, nuovamente Berlanga e il centroboa Namar con un preciso “alzo e tiro” dai 5 metri. Ci pensa il più giovane in campo, il ’99 Podgornik, a sigillare una prima frazione totalmente a senso unico segnando il suo primo gol nel campionato di serie A2 maschile, con una secca conclusione sul primo palo in situazione di superiorità numerica.

Nel 2° periodo la Pallanuoto Trieste cala comprensibilmente il ritmo, Marinelli ruota ampiamente tutti i suoi effettivi e il Rapallo con coraggio si riporta sotto con le reti di De Pasquale e due rigori di Pineider. Si va al cambio di campo con il punteggio fissato sul 10-4 e la partita virtualmente in ghiaccio. La squadra di casa torna nuovamente a pigiare sull’acceleratore e gli alabardati regalano anche spettacolo, con le controfughe finalizzate da Henriques Berlanga con una colomba di sinistro e da Spadoni, altra colomba, ma questa volta col destro. Sul 15-5 a 3′ dalla fine del tempo i giochi sono ampiamente chiusi, i liguri trovano ancora un paio di volte la via della rete e la Pallanuoto Trieste dilata il margine fino al 18-7 della sirena finale.