Paracanoa per non vedenti – Mercoledì 5 maggio la presentazione del progetto del GKCC

Sarà presentata nei dettagli mercoledì 5 maggio alle ore 20:30 30 sulla piattaforma Google-Meet (http://meet.google.com/miz-davf-ynn) il progetto paracanoa per non vedenti, frutto della collaborazione tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Pordenone ed il Gruppo Kayak Canoa Cordenons Libertas presso la Scuola Nazionale di Canoa Libertas “Barbara Nadalin” al lago della Burida.

 Il luogo più ameno nei pressi di Pordenone ha visto protagonisti i due atleti non vedenti Antonio e Riccardo. I ragazzi, grazie alla guida di Mauro Baron, sono riusciti a realizzare il sogno di andare in piena autonomia in kayak. I ragazzi, entrambi frequentanti la scuola primaria, hanno scoperto un nuovo modo di fare sport, educativo, formativo, sensoriale.

Fondamentale è risultato il sostegno e la partecipazione dei genitori che si sono prestati con fiducia e attenzione a questa nuova disciplina.

 La passione e le indiscusse capacità dell’istruttore federale, già allenatore della medaglia olimpica di Londra 2012 Daniele Molmenti e da anni impegnato nel sociale, unite alla sicurezza delle acque del lago hanno permesso di realizzare l’ambizioso progetto.

La canoa, fra gli sport “covid-free” perché si pratica all’aperto e mantiene naturalmente la distanza fra gli atleti, è un ottimo palcoscenico relazionale per formare la persona, accrescere l’autostima, propedeutica per una disciplina sana e a contatto con la natura. Per i disabili visivi inoltre è indicata per il portamento, contro atteggiamenti viziati e stereotipi comuni.

L’esperienza si è rivelata molto positiva dato che uno dei partecipanti prosegue tutt’ora gli allenamenti e presto proverà ad inserirsi con i pari età vedenti in un’ottica inclusiva molto importante.

 Sono state a questo punto gettate le basi. Antonio e Riccardo sono stati i pionieri, ed hanno dimostrato a tutti gli altri che un sogno può diventare realtà.

È possibile anche collegarsi telefonicamente alla presentazione dell’attività componendo il numero 02-87.32.37.73 seguito da cancelletto con pin 815.591.283.

L’iniziativa è rivolta in particolare a istruttori, insegnanti di Scienze Motorie, educatori, genitori e chiunque voglia saperne di più.