Presentato a Tarcento il Trofeo Tarcento Junior European Judo Cup

Nella  sala del Palazzo Frangipane di Tarcento è stata presentata a trentasettesima edizione del Trofeo Tarcento Junior European Judo Cup. L’evento che si terrà a Lignano nel complesso della Bella Italia & Efa Village il 6 e 7 aprile vedrà il suo seguito, per quanto riguarda l’Eju Junior training Camp,  nei giorni dal 8 al 10.

Il Trofeo Tarcento che viene annoverato quale IJF World Ranking Event ha assunto una veste sempre più importante nel corso degli anni con judoka provenienti anche da paesi extraeuropei con il Ghana, il Marocco e la rappresentativa dell’Algeria. Per fare qualche nome spiccano gli atleti della Russia, Serbia, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Olanda. Trentacinque le nazioni che scenderanno sui tatami di Lignano con  circa seicento atleti.

La manifestazione organizzata dal Kuroki di Tarcento del presidente Giuliano Casco è il fiore all’occhiello del judo che in regione sta acquisendo consensi e mettendo in campo risultati che a livello nazionale ed internazionale la pongono quale regione di riferimento a livello nazionale.

Alla presentazione erano presenti il vicepresidente Fijlkam Fvg Sandro Scano, l’assessore allo Sport Beatrice Follador che ha sottolineato l’importanza di questo Trofeo e del significato che a Tarcento, grazie anche al Kuroki il judo ha nel contesto sportivo ed educativo.

L’intervento del Consigliere Comunale di Gemona del Friuli  Raffaella Zilli che ha voluto mettere in evidenza come questa disciplina sportiva sia esempio di rispetto e sopratutto di condivisione tra praticanti che si approcciano e vedono nel judo un motivo di crescita e di unione.

A fine presentazione abbiamo avvicinato Gianluigi Pugnetti figura storica del judo Kuroki, arbitro nel judo di caratura mondiale e Event Manager del Trofeo. “La trentasettesima edizione del Trofeo Tarcento nel corso degli anni dai tempi della palestra di via Pasubio è cresciuto in modo esponenziale annoverando tra i suoi partecipanti atleti di spessore internazionale come i medagliati olimpici  Fabio Basile, oro  nel 2016 a Rio de Janeiro, la nazionale Odette Giuffrida,  la campionessa brasiliana Rafaela Silva lo slovacco  Josef  Krnac e il bosniaco Radomir Kovacevic che all’epoca gareggiava per i colori della Jugoslavia.e Francesco Bruyere  detentore  del record di sei vittorie nel Trofeo Tarcento

–  Lo sforzo organizzativo del Kuroki per mettere in cantiere questo evento è di quelli imponenti ..

Indubbiamente  considerando il numero degli atleti delle delegazioni, dai team arbitrali e dai tecnici il lavoro organizzativo e della logistica ogni anno ci mette a dura prova. Per fortuna al Kuroki siamo un gruppo forte ed unito e alla fine tutti insieme riusciamo sempre ad ottenere i complimenti dei partecipanti

– Il judo Kuroki ricordiamo è  una fucina di campioni di livello mondiale come Laura di Toma, medaglia d’argento ai mondiali di New York e più volte campionessa europea e recentemente il Kuroki ha esportato all’estero un certo Denis Braidotti che  è direttore Tecnico della nazionale di Malta e non scordiamo che  il Judo Kuroki è Stefano Stefanel deus ex machina del judo regionale e nazionale e poi ci sei anche tu, arbitro di livello mondiale.                                                                  

” Certamente ne è passata di acqua sotto i ponti e questa società ha lasciato, grazie ai suoi atleti e tecnici un solco profondo nel panorama del judo di casa nostra e con questo Trofeo confidiamo di farci conoscere sempre di più e sopratutto diffondere ed avvicinare nuove simpatizzanti  a questa disciplina che come  dimostrato in diverse circostanze è altamente  educativa ed  insegna rispetto ed amicizia cosa che non sempre riscontriamo nello sport al giorno d’oggi”. (Gianfranco Borghesu)