Presentazione ufficiale per la Corsa dei Castelli

E’ stata presentata ieri mattina al castello di San Giusto la seconda edizione della Corsa dei Castelli, che verrà disputata il 18 novembre prossimo congiungendo i due castelli di Trieste, Miramare e San Giusto, attraverso un percorso competitivo lungo 10 chilometri. Ma è stata focalizzata l’attenzione anche sulla nuova nata della manifestazione, la Run Family non competitiva di 5 chilometri aperta a tutto e che avrà come partner di prestigio BNL e Telethon Italia. Partendo da San Giusto, la Run Family arriverà nell’interno del Porto Vecchio, davanti al Magazzino 26 dove verrà anche allestita una grande festa riservata a tutti i partecipanti.

“L’anno scorso per me organizzare la Corsa dei Castelli è stata una sfida, lanciatami dall’Assessore comunale allo Sport, Rossi, e puntavamo sul discorso della qualità – ha aperto Michele Gamba, “anima” di Promorun e ideatore della manifestazione -. Nella prima edizione siamo riusciti a portare a Trieste un bi-campione olimpico, Ezekiel Kemboi, anche quest’anno la Corsa dei Castelli confermerà la qualità tecnica degli atleti che parteciperanno alla competitiva, su un percorso molto bello che unisce Miramare a San Giusto. E in più siamo grati a un brand importantissimo, Telethon, che sarà coinvolto nella corsa non competitiva da Miramare a Porto Vecchio”.

“L’arrivo della non competitiva a Porto Vecchio – gli ha fatto eco l’Assessore allo sport del Comune, Giorgio Rossi – è un aspetto fondamentale per far sì che in questo sito si possano vedere manifestazioni culturali e sportive di alto livello. Ma soprattutto per far conoscere alla città il Porto Vecchio. Credo che la fase di utilizzo del sito da parte della città debba precedere la realizzazione del palacongressi e tutta la riqualificazione urbana. E questo può avvenire soprattutto grazie ad attività sportive e culturali. Nel 2018 la Run Family e qualche altra iniziativa proseguiranno nell’utilizzo del sito, l’anno prossimo ci sarà tutto un fiorire di attività e avvenimenti. Ritengo sia un dovere aprirlo soprattutto ai giovani. E anzi, il prossimo anno apriremo anche un villaggio destinato ai giovani nel corso delle manifestazioni di TriestEstate”.