Rally di Majano: vince De Cecco. Friulani sugli scudi

Claudio De Cecco (Foto Simone Colpo)
Claudio De Cecco (Foto Simone Colpo)
Claudio De Cecco (Foto Simone Colpo)

Alla fine ha vinto la coppia favorita fin dalla vigilia ma non si dica che è stata una vittoria facile. Parola di Claudio De Cecco che con Jean Campeis su Ford Fiesta Rs RRC della Motor in Motion ha vinto il 7° Rally di Majano con 6”6 su Tomas Pascoli ed Eva Narduzzi (Peugeot 207 S2000-PR Group) e 29”3 su Marco Zannier e Marika Marcuzzi.

Tre equipaggi friulani ai primi tre posti di una gara iniziata nella pioggia sabato 26 luglio alle 19.01 e terminata alle 16.30 di domenica 27 luglio in condizioni di splendido sole. De Cecco sul podio ha ricordato che nessuna vittoria è facile, ma questa è stata particolarmente difficile. Per la cronaca, è la 77esima in carriera. Partito con gomme sbagliate su un fondo che era meno umido di quanto ci si poteva aspettare, nelle prime due prove ha sofferto tanto quanto Tomas Pascoli e così i due si sono trovati alla fine della quinta prova speciale (la quarta della giornata) alle spalle di un sorprendente Marco Zannier che con una “piccola” e datata (vent’anni di vita) Renault Clio Williams Gruppo A era davanti a tutti quando mancavano due prove alla fine. Pascoli era a 5 decimi, mentre De Cecco, terzo, accusava 1” netto di distacco.

Un’inezia rispetto a Zannier, e nulla, in termini di differenza, con il rivale che a quel punto era diventato Pascoli; le strade si erano asciugate e quindi i valori erano pure ritornati a condizioni normali, senza contare che De Cecco ha modificato l’assetto ed ha montato gomme tenere per giocarsela. Così, sulla penultima prova è passato al comando vincendo la prova. A quel punto aveva 5”8 di vantaggio che sono diventati 6”6 su Pascoli sotto lo striscione di arrivo. Vale a dire che sugli ultimi 10,90 km della prova conclusiva Tomas Pascoli si è giocato tutto. Il divario di soli 8/10 la dice lunga di quanto abbiano spinto De Cecco e lo stesso Pascoli. Pensate che De Cecco (con gomme sbagliate) ha fatto segnare 8’46”1 al primo passaggio di Bernadia e 8’33”4 nel terzo: insomma, ha tolto quasi 13” in poco più di 10 chilometri.

Il resto della gara ha visto vincere la classe R3 ad un ottimo Nicolò Marchioro, di Montagnana (PD) che si è anche classificato quarto assoluto (il pilota di Aci Team Italia ha colto il miglior tempo nella seconda prova speciale) mentre con il quinto posto assoluto il pordenonese Fabrizio Martinis in coppia con Monica Tratter ha conquistato la vittoria in classe Super1600 con una Renault Clio North East Ideas. Gara sfortunata per i goriziani Terpin-Ierman, fermati da un guasto ma lontani dalle prestazioni di Marchioro. Giornata da dimenticare per due piloti della provincia di Udine, Alberto Ferragotto e Marco Marchiol, entrambi ritirati per guasto.

Bella gara della pilotessa di Villa Santina, Vanessa Polonia, seconda di N2. Poteva vincere perché era i testa ma sull’ultima prova è piovuto e lei aveva le gomme sbagliate. Ha chiuso al secondo posto. La gara si è rivelata molto selettiva, con 52 auto classificate delle 81 che hanno preso il via. Si è corso per il Trofeo Rally Nazionalim, per il Trofeo Renault Clio e Trofeo Twingo.

Positivo il bilancio di Sport & Joy di Paolo Michelutti, al quale il sindaco di Majano ha rivolto un grazie a nome della sua città per l’evento collocato con strategia nell’ambito del Festival di Majano. Tra i premi, quello del comune di Montenars (ha premiato il sindaco Claudio Sandruvi). Lo ha vinto Tomas Pascoli in quanto autore del miglior tempo nella prova che tocca il comune di 360 anime, ben felice di un accogliere il rally per regalare al territorio una giornata di festa.

Classifica finale: 1. De Cecco-Campeis (Ford Fiesta Rs RRC) in 52’16”5; 2. Pascoli-Narduzzi (Peugeot 207 Super2000) a 6”6; 3. Zannier-Marcuzzi (Renault Clio Williams) a 29”3.