Riaperto il Museo Storico della Società Ginnastica Triestina

Foto Srlez

A partire dallo scorso lunedì 22 giugno 2020 il Museo Storico della Società Ginnastica Triestina ASD – 1863 riapre al pubblico in ottemperanza alle norme anti Covid-19.

Dopo tre mesi di obbligata chiusura causa emergenza Coronavirus, il Museo riparte su prenotazione obbligatoria, con numeri di visitatori limitati, ma un orario volutamente flessibile da “confezionare” a misura sulle necessità della visita. Il Museo, che aveva riaperto lo scorso novembre 2019, dopo diversi anni di abbandono, sarà pertanto visitabile previa visione degli specifici Protocolli del Museo e del correlato Manuale Operativo per l’Esercizio Fisico e lo Sport in emergenza Covid-19.

Sinteticamente il Museo, dopo l’avvenuta prenotazione, sarà visitabile con il curatore, con un numero massimo di 6 visitatori, previo utilizzo della mascherina, mantenimento delle distanze come da segnaletica interna alla Società e sottoscrivendo i moduli che dichiarino di non avere sintomi da Covid-19, né di aver avuto contatti con possibili infetti. La Ginnastica Triestina si assume, in questo contesto, l’obbligo di sanificare periodicamente il Museo, onde garantire la massima sicurezza. Nell’occasione del 22 giugno 1922 la Società Ginnastica Triestina riceveva, nell’anfiteatro dell’Ippodromo di Montebello, la lettera recapitata da un ex legionario fiumano, Vittorio Marchisio, della Società Goffredo Mameli di Genova. La lettera, proveniente dal Garda, era scritta di proprio pugno dal Vate Gabriele D’Annunzio e coniava il nuovo motto della SGT, sopravvissuto tutt’oggi: Stricto Gladio Tenacius , “col brando stretto tenacemente”. Muovendosi dal passato motto di fine ottocento “Concordia e Costanza” (1883),

Stricto Gladio Tenacius simboleggiava la resilienza della Società, sopravvissuta alla tempesta della Grande Guerra con 68 soci caduti in trincea e la sede incendiata e distrutta; ma capace di rinascere come nello sport, così nella cultura con il passaggio all’Italia. Se il Coronavirus è stata una guerra, è sembrato allora di buon auspicio riaprire il Museo in questo storico anniversario, dimostrando nuovamente, con il ritorno degli istruttori e dei soci nelle (tante) attività sportive dell’associazione, la tenacia caratteristica della Ginnastica Triestina.