Rugby – Montalto scende in campo al fianco di De Anna

La Corte di appello Federale della FIR ha respinto il ricorso presentato da Elio De Anna per ottenere la riammissione della sua candidatura a presidente nazionale della federugby.

De Anna aveva depositato a sostegno della propria candidatura un numero di firme di presentazione superiore rispetto a quelle consentite dallo statuto, per la precisione 12 invece che 10 firme per la quota dei tecnici.

Per la Corte di appello la commissione verifica poteri non aveva margine di discrezionalità nel valutare l’ammissibilità di una candidatura nel caso in cui riscontri il mancato rispetto del numero massimo di firma pena la par condicio tra i candidati.

La corte federale ha ribadito il principio per cui senza un limite massimo di firme di presentazione, potrebbero aprirsi delle pre competizioni elettorali finalizzate ad acquisire il maggior numero di firme tali da non consentire agli altri candidati di raggiungere il numero minimo di firme previsto per candidarsi.

Per De Anna sarà possibile adesso presentare ricorso al Collegio di garanzia dello sport presso il CONI ma, anche se venisse accolto, la riammissione avverrebbe troppo a ridosso delle elezioni previste per il 13 marzo impedendo di fatto lo svolgimento della campagna elettorale.

L’ex campione friulano non è però fuori dai giochi in quanto i suoi sostenitori potrebbero essere determinanti per l’elezione del presidente che si deciderà all’ultimo voto visto il numero di candidati.

A sostegno della riammissione della candidatura a presidente federale di Elio De Anna è intervenuto anche il generale in pensione della Polizia di Stato ed ex storico presidente delle Fiamme Oro Maurizio Montalto: un nome che per il mondo del rugby italiano e internazionale è quasi una leggenda.

Maurizio Montaltoera, infatti, il comandante delle Fiamme Oro nel periodo in cui avevano la sede a Padova, dove furono fondate nel 1955, protagoniste del periodo di maggior successo della squadra di rugby della Polizia di Stato.

Mi è dispiaciuto che la candidatura di Elio (ndr De Anna) non sia stata ammessa, è un uomo specchiato, un grande campione impegnato nel sociale e nella politica. Pur essendo stato il presidente delle Fiamme Oro avevo tanti amici nel rugby Rovigo e De Anna è stato più volte ospite da me assieme a Dirk Naudè e Schalk Burger sr.

Il generale Montalto ha poi fatto un quadro della situazione generale e delle candidature.

Il problema del rugby italiano, secondo Montalto, è l’eccesso di denaro per procuratori e per chi gestisce la federazione e l’assenza del vero spirito sportivo: “Il rugby è una filosofia, una religione e non può esserci una visione differente tra praticanti e sacerdoti.”