Rugby – Riscatto per Pordenone contro il Villadose

Partita maschia in quel di Borgomeduna tra il Pordenone che vuole riscattare le prove opache delle precedenti prestazioni ed un Villadose che nella spera ancora in un passo falso delle squadre che gli stanno davanti.

Parte bene il Villadose che al 2’ minuto trova i primi tre punti su calcio di punizione (m. 10). Palla al centro e il Pordenone fa capire agli ospiti che non sarà una giornata facile per loro. Dopo 3’, infatti, schiaccia in meta con Bressan svelto a far uscire la palla da un raggruppamento sulla linea dei 5 mt e trovare il buco giusto nella difesa ospite (5 a 3). La partita è bella e vivace con continui cambi di fronte ma anche con troppi avanti che agevolano la mischia ospite. I pordenonesi avranno vita dura in mischia chiusa. Più volte si sono visti spinger indietro dal Villadose.

Al 7’ il villadose con il suo mediano non trova 3 punti su calcio di punizione. Al 10’, su una palla persa banalmente dai ¾ di casa il villadose trova la seconda meta che l’apertura trasforma (5 a 10). Si riporta avanti il Pordenone che al 14’ ha l’occasione di accorciare con un calcio di punizione dove però Nocente, oggi non molto in giornata con il piede, non realizza. Arriva al 18’ la seconda meta del Pordenone con Tommasini, che Nocente trasforma per il 12 a 10. Che sarà il risultato finale del primo tempo. C’è da marcare al 30’ l’allontanamento dal campo del coach ospite.

Inizio secondo tempo e sale in cattedra il Pordenone che dopo 2’ trova un calcio di punizione che Nocente piazza in mezzo ai pali (15 a 10). Al 6’ Fiorentino, uomo tutto fare e gran placcatore, è grazie a lui se gli avanti ospiti fanno poca strada palla in mano, realizza la 3° meta pordenonese. Nocente trasforma (22 a 10). Il Pordenone rimane all’interno dei 22 ospiti, pur soffrendo la mischia chiusa, causata dai troppi avanti. Al 30’ a causa della troppa sofferenza in mischia chiusa l’arbitro concede meta tecnica agli ospiti (22 a 17).

Al 35’ ci pensa Nocente dopo una bella apertura a presentarsi accanto ai ¾ e farsi consegnare la palla da schiacciare in meta (27 a 17). Infine al 39’ anche Biagianti raccoglie la sua dose di gloria schiacciando in meta per il definitivo 32 a 17. Partita combattuta soprattutto tra i pesi massimi delle due squadre, pochissime, se non nulle, le giocate verso i ¾ degli ospiti. Quando in Pordenone si ricorda di avere anche dei pesi leggeri oltre alla mischia riesce sempre a pungere e fare male agli ospiti.