Diana: «Prossima stagione a rischio»

Una fase dell’incontro vinto in serie A dai “Tuttineri” a Livorno.

Alla fine del campionato mancano solo sei incontri e il Rugby Udine del presidente Luca Diana anche in questa stagione ha dimostrato di avere le carte in regola per permanere in serie A. Dopo la pausa azzurra per il Sei nazioni, il campionato riprende domenica la sua corsa e il team del tecnico Della Nora attende la visita del Modena. Il punto parziale della stagione lo effettua per noi il presidente dei “tuttineri”.

-Presidente, da ormai diciassette anni è al timone della società: un impegno che comincia a pesare?

«Sinceramente un pò si,  però la passione e l’amore per lo  sport e le soddisfazioni che questo gruppo mi continua a dare  tonificano la voglia di proseguire anche se i problemi non mancano».

– A cosa si riferisce?

«E’ cosa nota che anche il mondo dello sport sta vivendo la  crisi economica che il nostro paese sta attraversando e purtroppo anche noi non ne siamo immuni.  Al momento attuale cerchiamo di concludere il torneo,  ma il prossimo anno non abbiamo ancora la certezza di iscriverci al campionato. Le spese,  i costi  che lievitano continuatamente e la mancanza di proventi da parte di sponsor  di un certo peso non fanno presagire al proposito nulla di buono».

– Le istituzioni sino ad ora come vi hanno supportato e cosa vi aspettate per il futuro?

«Per fortuna il comune di Udine ci ha dato veramente una grossa mano, dimostrando di attribuire il giusto significato allo sport quale valore essenziale per i nostri giovani.

Dal punto di vista sportivo, diciamo  che l’attuale quinto posto avrebbe potuto essere migliore se non avessimo mancato alcuni appuntamenti importanti che a mio giudizio erano  alla nostra portata. Comunque sono ugualmente soddisfatto allo stato attuale delle cose. Con il tecnico e lo staff societario avevamo fatto dei programmi che sono stati ampiamente rispettati, come testimoniano i risultati. La squadra allinea quattro stranieri in un telaio composto perlopiù da elementi friulani e questo conta molto».

– Capitolo giovani.

«Disputiamo i campionati Under 20 e Under 23, con anche un settore femminile. Attribuiamo ai giovani un ruolo di primaria importanza perché costituiscono il serbatoio della prima squadra. Tengo a sottolineare che l’ Under 20 ha raggiunto il primo posto nella regular season ed ora disputerà i play off. Tra le individualità da segnalare Sabot, Sturma e Pisano».

– Le risultanze della vostra partecipazione alla Polisportiva?

«Positive, perchè si rema tutti nella stessa direzione».

Gianfranco Borghesu