Running – Conto alla rovescia per la mezza Maratona di Treviso

Conto alla rovescia per la Mezza di Treviso – International Half Marathon. Domenica 10 ottobre va in scena la settima edizione della mezza maratona organizzata da Salvatore Bettiol e da Bettiol Sport Events. E’ la gara della ripartenza dopo l’annullamento, a causa della pandemia, dell’edizione 2020. Quasi 1700 gli atleti al via, con provenienza da diverse regioni italiane e anche dall’estero. Ha espresso l’intenzione di essere della gara anche il sindaco di Treviso, Mario Conte,runner provetto. Partenza alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano, ai piedi delle mura, dove sarà posto anche l’arrivo. Domani, sabato 9 ottobre, dalle 9 alle 20, sulle mura, all’altezza di Bastioni San Marco, la distribuzione di pettorali e pacchi gara. Un evento di grande richiamo che coniuga sport e territorio, toccando anche i Comuni di Carbonera e Silea e valorizzando al massimo il fascino di Treviso “città d’acque”. Tra i favoriti, il volpaghese Paolo Zanatta, accreditato di un record di 1h05’04” (2020). A Treviso è già stato secondo nel 2017.

Una gara che ricordo bene – spiega il 39enne fondista di Trevisatletica, già azzurro dei 10.000 metri – perché pochi giorni prima era mancato mio papà. Non vedo l’ora che arrivi domenica: correre a Treviso ha sempre un sapore speciale. Cosa mi aspetto? Non sono al massimo, il mio allenatore dice che valgo 1h07’/1h08’. Vorrei riscattare la prova di due settimane fa alla maratonina di Pordenone, quando ad un incrocio non presidiato ho imboccato la strada sbagliata, perdendo almeno un paio di minuti”.

Quel giorno, a Pordenone, c’era anche il compagno di squadra Stefano Ghenda che, tenendo Zanatta come punto di riferimento ma senza sbagliare strada, ha chiuso in 1h09’59”, nuovo record personale. Anche Ghenda sarà al via della Mezza di Treviso. “Per me vale già di più, Treviso può essere l’occasione”, dice Zanatta. Il grande favorito della Mezza di Treviso è però il bergamasco Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana), ottimo specialista della corsa in montagna (argento iridato a squadre nel 2018 e bronzo l’anno successivo) che nelle ultime stagioni si è dedicato sempre più all’attività su strada. E’ reduce dal secondo posto sui 30 km della Belluno-Feltre e arriva nella Marca accompagnato da un personale sulla distanza di 1h04’35” (2018). Al femminile, annunciato il ritorno della trevigiana Beatrice Scarpini (Montello Runners Club), l’ultima donna aver trionfato sul traguardo di viale Bartolomeo d’Alviano (2019). Punta al podio anche Marta Fabris (Team KM Sport), argento nel 2019.

Tra gli iscritti, la friulana Silvia Furlani, 61 anni, affetta da sclerosi multipla. Ha scoperto di essere malata nel 1986. Da allora, non si è mai fermata, correndo maratone, mezze maratone, trail. In Italia e all’estero. Chilometro dopo chilometro, Silvia porta con sé un messaggio di positività, determinazione, coraggio, che anche Treviso non mancherà di applaudire. Al via, nel gruppo, anche l’ex rugbista Elisa Adamo, che, nell’ambito del progetto di integrazione “Corrincludendo”, correrà la mezza maratona spingendo la carrozzina di Cristina Gheller, un’amica affetta da distrofia. Infine una curiosità: correrà pure il 66enne Virginio Trentin (Atl. San Biagio), atleta dal lunghissimo palmarés a livello amatoriale, che due settimane fa, ad Arezzo, è stato l’unico veneto a laurearsi campione italiano master (categoria SM65, nel suo caso) della specialità. Ai vincitori (uomo e donna) della gara andrà la 1^ edizione del Trofeo “Cristian Tonellato”, dedicato al ricordo di un amico e collaboratore della Mezza di Treviso, scomparso improvvisamente lo scorso gennaio, lasciando un grande vuoto.

I NUMERI – Le iscrizioni, chiuse da ieri, giovedì 7 ottobre, hanno raggiunto quota 1690. Le richieste di partecipazione per l’edizione 2021 riguardano esattamente 1194 uomini e 496 donne. Numeri importanti alla luce delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria e al particolare sovraffollamento del calendario autunnale 2021, con molti eventi podistici che, a causa della pandemia, si sono spostati dalla prima alla seconda parte dell’anno. Gli atleti arriveranno da 14 regioni, isole comprese, e 47 province. I trevigiani iscritti sono 752. Arriveranno atleti anche da Germania, Austria e Svizzera.