Scherma – Bronzo per Navarria ai Campionati del Mondo di Budapest

Arriva la tanto attesa medaglia per Mara Navarria ai Campionati del Mondo di Budapest. Dopo la prova incolore nella gara individuale di giovedì scorso, la spadista friulana, assieme alle compagne Federica Isola, Alice Clerici e Rossella Fiamingo ha conquistato il bronzo nella prova a squadre.

Per le azzurre si tratta del quarto bronzo nelle ultime quattro competizioni internazionali – gli altri erano giunti in due gare di Coppa del Mondo e ai Campionati Europei – e rappresenta un bel passo avanti in vista della qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo dell’anno prossimo.

La gara, disputata su due giornate, era iniziata in discesa ieri con la vittoria per 45-28 sulla Thailandia. La prima sfida di livello era arrivata nel match successivo, quello dei sedicesimi, contro la Germania di Alexandra Ndolo che aveva eliminato Mara Navarria nei sedicesimi della prova individuale. L’Italia ha avuto la meglio sulle tedesche solo al minuto supplementare grazie alla stoccata del 29-28 messa a segno da Rossella Fiamingo.

Oggi il quartetto azzurro ha esordito nei quarti con una brillante vittoria per 25-22 contro le statunitensi, Campionesse del Mondo in carica e team numero uno del ranking mondiale. L’unico passaggio a vuoto della giornata è arrivato in semifinale contro la Cina, poi vincitrice dell’oro alla stoccata supplementare sulla Russia. Le azzurre hanno fatto match pari fino al 22-21 della settima e terz’ultima frazione, da quel momento la Cina ha preso il largo chiudendo nettamente l’incontro sul 44-31.

La finale per il bronzo ha visto nuovamente l’Italia tirare con la determinazione e la qualità dei turni precedenti. Mara Navarria e compagne hanno condotto dall’inizio fino alla fine contro l’Ucraina e hanno chiuso l’incontro con un netto 45-36.

“Peccato per il match con la Cina – ha dichiarato Mara Navarria a fine gare – ma la strada è sicuramente quella giusta; questo è il nostro quarto podio consecutivo e siamo tutte molto contente. Personalmente ho smaltito subito la delusione per la gara individuale e mi sono concentrata sulla squadra perché è troppo importante in vista della qualifica olimpica. La competizione è sempre molto serrata e ci sono tante squadre forti, quindi questo risultato che cercavamo da tempo assume ancor più importanza”.

Per gli azzurri questo è il mondiale dei bronzi. Dopo i tre conquistati nelle gare individuali da Luca Curatoli, Arianna Errigo ed Elisa Di Francisca, oggi al terzo posto della spada si è aggiunto quello della sciabola maschile, capace nella finale per il bronzo di superare nettamente la Germania, squadra campione d’Europa in carica. L’oro è andato alla Corea che ha superato per 45-44 l’Ungheria.