Scherma – Coppa del Mondo U20, l’Italia vince il medagliere con 9 medaglie, 4 d’oro, tutte nel fioretto

CDM Udine 2023 – Franzoni ultima stoccata

Udine – Si è chiusa oggi con le ultime due gare individuali – fioretto maschile e spada femminile – la 17a edizione della Coppa del Mondo Under 20 ospitata dal Friuli Venezia Giulia, in scena per la prima volta sulle pedane del Quartiere Fieristico Udinese di Martignacco. Anche oggi l’Italia è riuscita a salire sul gradino più alto del podio, grazie a Giuseppe Franzoni che ha bissato l’oro a squadre conquistato ieri. Nove le medaglie azzurre nel weekend, quattro d’oro, arrivate tutte nel fioretto.

Nel fioretto Giuseppe Franzoni ha fatto gara di testa. Dopo un percorso netto nel girone, l’azzurro è giunto fino alle semifinale senza incontrare particolari difficoltà. Il match di semifinale l’ha visto opposto al francese Adrien Spichiger regolato per 15-12. In finale è approdato un altro atleta transalpino, Anas Anane. L’inizio del match è stato tutto per il francese, ma nel giro di un minuto l’azzurro ha ribaltato l’incontro con un parziale di 8-1 che l’ha portato a vincere la sfida per 15-8. Completa il podio un altro francese, Adrien Helmy-Cocoyanacq.

Israele, dopo aver conquistato un argento e due bronzi nelle prime due giornate, ha trovato l’oro nella spada femminile grazie a Alexandra Kravetz che ha superato nell’ultimo match della gara l’austriaca Leonore Praxmarer per 15-10; al terzo posto la polacca Gloria Klughardt e la portoghese Maria Alvim. Lontano dal podio le azzurre, ieri medaglia d’argento nella prova a squadre. La migliore delle italiane è stata Vittoria Siletti che ha chiuso al decimo posto; undicesima Lucrezia Paulis.

Medagliere – In questi tre giorni l’Italia è stata l’assoluta protagonista con le vittorie individuali di Aurora Grandis e Giuseppe Franzoni nel fioretto e il successo a squadre dei due fioretti, maschile e femminile. Sono state 9 in totale le medaglie degli azzurri – quattro d’oro, due d’argento e tre di bronzo – che hanno vinto la competizione per nazioni. Al secondo posto l’Egitto con due ori, terza Israele con un oro, un argento e due bronzi, quarta la Polonia con un oro e due bronzi, quinta la Francia con due argenti e tre bronzi, sesta l’Ungheria con due argenti e un bronzo, settima l’Austria con un argento, ottave la Gran Bretagna e il Portogallo con un bronzo.

Numeri e organizzazione – Gli oltre 800 atleti da 58 Paesi hanno fatto dell’edizione 2023 la più numerosa ospitata in Friuli Venezia Giulia in questi 17 anni e l’evento giovanile più importante dell’intero panorama mondiale, con la sola eccezione dei Campionati del Mondo. Oltre 1’400 le presenze in città in questi giorni con strutture ricettive che hanno fatto segnare il tutto esaurito. Il Comitato Regionale FIS del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Paolo Menis, ha come da tradizione organizzato l’evento, ottenendo il fondamentale sostegno della Federazione Italiana Scherma, della Regione FVG, dei Comuni di Udine e Martignacco e di un pool di sponsor privati.