Scherma – Gara Internazionale di Fioretto e Spada. Riprendono le competizioni per gli U14

In un periodo come questo, pensare di organizzare una manifestazione sportiva è già un atto di coraggio, riuscire a concluderla con successo diventa un gesto eroico. Ci è riuscita la Scherma Vittoria Pordenone Libertas che sabato 17 e domenica 18 aprile ha dato vita alla prima edizione della Gara Internazionale di Fioretto e Spada dedicata alle categorie giovanili (GPG). L’evento, che si è svolto nella splendida cornice del palazzetto dello sport Bella Italia Efa Village di Lignano Sabbiadoro, ha di fatto ha sancito la ripresa ufficiale a livello nazionale delle competizioni per gli atleti under 14.

Lo sforzo e l’impegno dell’associazione hanno prodotto i frutti sperati. Ben 262 atleti di 46 associazioni provenienti da tutta Italia e dalla Slovenia hanno colto al volo l’opportunità di potersi confrontare con i più forti atleti del ranking nazionale.

Tutti, atleti, maestri, arbitri, tecnici e staff, hanno potuto aderire all’evento in totale sicurezza, poiché sono stati scrupolosamente rispettati i severi protocolli anti covid previsti.

Le gare si sono disputate lungo l’arco di due intere giornate. Sabato si è iniziato con gli atleti più giovani, anni 2010-2009, suddivisi per specialità spada e fioretto e tra maschi e femmine. Domenica è stata invece la volta delle classi 2008-2007.

L’entusiasmo e la voglia di riprendere l’attività agonistica dei ragazzi, che sono finalmente tornati ad incrociare le armi in pedana, è stata probabilmente la cosa più emozionante.

Ma anche istituzioni e personalità hanno voluto essere presenti – anche se in alcuni casi solo idealmente – inviando messaggi e videomessaggi di supporto. Sono infatti andati in onda, durante la diretta Facebook (visibile sulla pagina della Scherma Vittoria) gestita magistralmente da Federico ed Elias, gli interventi del presidente della Libertas FVG Lorenzo Cella, del presidente della Federazione Italiana Scherma FVG Paolo Menis, del  vicesindaco e assessore allo sport di Lignano Sabbiadoro Alessandro Marosa, del consigliere Federale Fis Guido di Guida, del consigliere comunale di Udine Enrico Bertossi. E, inoltre, di Paolo Azzi e Giorgio Scarso, rispettivamente presidente e presidente onorario della Fis, Michele Maffei, campione olimpico, Marino Firmani, Project manager Bella Italia EFA Village, e Walter De Bortoli, assessore allo sport del comune di Pordenone.

C’è stato anche spazio per la cultura, con Massimiliano Berretta, medico oncologo presso il CRO di Aviano, che ha fornito in un’intervista preziose indicazioni sull’alimentazione come prevenzione di gravi malattie, e preparazione per gli atleti durante la gara.  

E sempre in diretta, la presidentessa Ornella Delneri ha voluto ringraziare personalmente tutti coloro che hanno contribuito successo della manifestazione: «il fantastico gruppo di volontari composto dai genitori e dagli Alpini di Lignano Sabbiadoro, il rappresentante degli atleti Claudio Zuliani, la Libertas FVG, comune di Lignano Sabbiadoro, il comune di Pordenone, la regione FVG, la Federazione Italiana Scherma, il Bella Italia EFA Village, ed ovviamente i maestri Mihail Banica e Viktorya Lyakhova».

Sono stati proprio gli ultimi due a rendere possibile, oltre alla straordinaria riuscita dell’evento, anche le soddisfazioni agonistiche della società. Entra infatti in premiazione Riccardo Paoletti fra i Ragazzi-Allievi, con il 5° posto per la spada, cui aggiunge anche un onorevolissimo 18° nel fioretto, dove il compagno di squadra Alessandro Grilli è riuscito ad ottenere un ottimo 26° posto. Buona anche la prestazione di Filippo Riva 51° nella spada per la stessa categoria.

Fra le donne, sempre nella stessa fascia d’età, si distinguono Maria Resetneac 25a nella spada e Alessia Kutsenko 26a nel fioretto e 29a nella spada.

Orgoglio dei maestri anche la medaglia d’oro e quella di bronzo nel fioretto Giovanissime-Allieve delle amiche Mariavittoria Berretta e Vittoria Riva, cresciute in seno alla società pordenonese.

Lo straordinario successo dell’evento fa ben sperare di poter essere replicato e ulteriormente consolidato una volta terminata l’emergenza sanitaria, quando magari sarà possibile ospitare le gare anche delle categorie superiori.