Scherma – La Coppa del Mondo U20 chiude con l’oro di Cagnin

Non poteva esserci conclusione migliore al PalaIndoor Ovidio Bernes di Udine per la quattordicesima edizione della Coppa del Mondo Under 20 di scherma ospitata in Friuli Venezia Giulia. L’assalto finale della gara di spada femminile che ha chiuso il programma ha anche determinato la vittoria del medagliere per nazioni. Sul gradino più alto del podio è salita l’aviere scelto Beatrice Cagnin che in finale ha superato la campionessa del mondo cadetti 2017, la russa Aizanat Murtazaeva, in un match molto combattuto terminato 15-13 con l’italiana in difficoltà fisiche per un leggero infortunio al ginocchio.

Beatrice Cagnin vince così la sua prima gara di Coppa del Mondo in carriera e conclude la sua progressione perfetta a Udine dove fu quinta, ancora quindicenne, nel 2015, terza nel 2017 e ora finalmente prima.

La gara dell’atleta trevigiana, seguita a bordo pedana dall’olimpionico di Sydney Alfredo Rota, non era iniziata al meglio con 4 vittorie e 2 sconfitte nel girone eliminatorio. La spadista dell’Aeronautica Militare, però, ha cambiato marcia negli incontri a eliminazione diretta dove, finale a parte, ha dovuto faticare solamente nei sedicesimi con la russa Evgeniya Zharkova (15-13). Prestigiosa anche la vittoria nei quarti con la numero 2 del ranking mondiale, l’altra russa Anastasia Soldatova, mentre in semifinale era giunta la vittoria agevole (15-10) sulla francese Eloise Vanryssel. La seconda medaglia di bronzo è andata all’ucraina Kateryna Chorniy, sconfitta per 15-11 dalla Murtazaeva.

Medagliere – Grazie alla vittoria di Beatrice Cagnin l’Italia conquista il medagliere con due ori (il primo è della fiorettista Serena Rossini) e due bronzi, mentre la Russia chiude al secondo posto con un oro (il fiorettista Barmakov) e due argenti, al terzo posto l’Egitto con la medaglia d’argento ottenuta ieri nel fioretto maschile da Mohamed Hamza.

Atleti FVG – Si è fermata ai piedi del podio la gara di Alessandra Segatto. La spadista pordenonese allenata a Treviso dal M° Flavio Puccini, ha dimostrato di essere in un ottimo momento di forma, chiudendo il girone eliminatorio con 5 vittorie a fronte di una sola sconfitta. Negli assalti a eliminazione diretta alle 15 stoccate, Alessandra ha superato con autorità la connazionale Repanati (15-9), la russa Zakharenko (15-11), la quotata svizzera Favre (15-11) e l’estone Targamaa (15-10). Nei quarti di finale è arrivata la sconfitta per mano della russa Murtazaeva con il punteggio di 15-8. Il sesto posto di oggi va a bissare l’analogo risultato ottenuto da Alessandra qui a Udine tre stagioni fa.

Non è stata positiva, invece, la gara dell’altra atleta regionale impegnata oggi. L’austriaca Thordis Agath, allieva del M° Alessio Beltrame a Cividale, non è andata oltre i gironi eliminatori. Tra un mese a Bratislava proverà a fare meglio per strappare il pass per i Campionati del Mondo.

I commenti

Sempre disponibile con tutti, Valentina Vezzali per la prima volta è giunta a Udine per questo evento: “Grande soddisfazione ed emozione – spiega la pluricampionessa olimpica, ora consigliere federale – nell’essere qui a rappresentare la Federazione; ho visto gare di alto livello e mi fa piacere aver ricevuto l’ennesima conferma che l’Italia, anche a livello giovanile, continua a essere un riferimento”.

Sugli spalti anche il sindaco di Udine, Pietro Fontanini: “Come sindaco sono orgoglioso del fatto che questa città abbia ospitato per il settimo anno consecutivo la Coppa del Mondo Under 20 di scherma. Quello che lega la nostra comunità a questa nobile disciplina è un amore antico testimoniato dalla fondazione del primo club, l’ASU, nel lontano 1875 e dal fatto che il primo manuale di scherma è stato scritto proprio da un friulano, Fiore de’ Liberi da Premariacco, a cavallo tra il XIV e il XV secolo. Oggi la tradizione continua con grandi atleti e tecnici che tutto il mondo ci invidia”.

Infine, Paolo Menis, presidente di FederScherma FVG e del Comitato organizzatore: “Un evento come questo, con questa affluenza, è un grande impegno per noi, ma gli attestati di stima ricevuti dalla nostra Federazione e dalle altre delegazioni che continuano a scegliere Udine all’interno del calendario internazionale ripaga di ogni sforzo. Per l’edizione numero 15 vorremmo coinvolgere ancora di più la città, unendo sport e cultura, e aumentare il numero dei Paesi rappresentati, ampliando anche il training camp pre-gara che già quest’anno ha visto numerose adesioni. Un ringraziamento particolare va a tutta la struttura e soprattutto ai volontari, provenienti dalle sale scherma della regione e dal Liceo Copernico di Udine, senza i quali sarebbe impossibile realizzare un evento di questa portata”.