Scherma – Mara Navarria vestirà i colori dell’ASU

La spadista di Carlino, campionessa del mondo 2018, salirà in pedana nella prossima stagione con i colori dell’Asu. Un annuncio che costituisce una botta di ulteriore lustro per la storica società udinese, che allinea ora due campionesse di alto livello internazionale come Mara Navarria e, nella ginnastica, Alexandra Agiurgiuculese, entrambe qualificate per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2021. Alla presentazione, che ha avuto luogo nel nuovo palazzo della ginnastica e scherma del capoluogo friulano, hanno fatto gli onori di casa il presidente del club, Alessandro Nutta e il dirigente gestionale Nicola Di Benedetto, che hanno ricevuto il presidente nazionale Giorgio Scarso, gli assessori regionali Fvg, Sergio Emidio Bini e Tiziana Gibelli, e l’assessore allo sport del Comune di Udine, Antonio Falcone, seduti al tavolo, come nella foto, insieme alla campionessa friulana.

UN PASSO IMPORTANTE

“Un passo per me molto importante – ha detto l’atleta, accompagnata anche dal marito Andrea Lo Coco, suo preparatore atletico – lungo il percorso verso le Olimpiadi di Tokyo, e naturalmente non vedo l’ora di ritornare in pedana dopo la lunga sosta dovuta al Covid”. Accordi per il passaggio della Navarria all’Asu che comunque, ha evidenziato il presidente Nutta, erano iniziati già un anno fa e che ora si sono finalmente concretizzati. Elogi al movimento della scherma friulana e segnatamente all’Asu sono giunti poi dal presidente nazionale Scarso, che ha voluto sottolineare sia il temperamento della campionessa (“Tipico friulano, poche chiacchiere e tanto impegno”) sia la bontà del lavoro del club che, ha poi sottolineato il dirigente gestionale Di Benedetto, conta 2000 tesserati e 40 persone nello staff tecnico, con a disposizione un impianto di oltre 3000 metri quadrati. Società che, ha pure aggiunto il presidente Scarso, può senz’altro aspirare a essere un punto di riferimento anche per la preparazione delle nazionali azzurre accanto a quello di Formia. “Metteremo Mara nelle migliori condizioni per prepararsi adeguatamente all’impegno olimpico”, ha assicurato il presidente dell’Asu, Nutta, che ha in conclusione donato la maglia della società alla nuova, prestigiosa arrivata. (Edi Fabris)