Sci – Presentata la Coppa Europa di sci alpino a Sella Nevea

U.S. Camporosso A.D. organizza sin dal 11 febbraio 1999 ( con lo storico slalom sulla pista C a Tarvisio) tappe di Coppa Europa di Sci Alpino Maschile. Per l’edizione 2021,  in collaborazione con l’Agenzia Regionale Promoturismo FVG, la FIS e la FISI (sia nazionale che regionale), il programma gare è il seguente:

22 febbraio 2021: prove

23 febbraio 2021: prove

24 febbraio 2021: Discesa libera

25 febbraio 2021: Discesa libera

L’evento si terrà a porte chiuse, il pubblico non potrà presenziare – in ottemperanza alle ordinanze relative al Covid 19. La stampa potrà partecipare solo se accreditata.

La Tappa di Coppa Europa 2021 vedrà 16 nazioni partecipanti, per circa 110 atleti ed 80 accompagnatori che si contenderanno il titolo della tappa oltre che preziosi punti in vista della classifica generale. Molti degli atleti partecipanti sono anche discesisti in Coppa del Mondo.

La nostra regione è da sempre protagonista di competizioni internazionali di livello e si contano più di 60 gare organizzate di Coppa Europa dal 2002, 1 Universiade, 3 Coppe del Mondo di Sci Alpino Femminile, 2 Mondiali di Sci Paralimpico, 1 Coppa del Mondo Snowboard. Questo crea un indotto importante per l’economia della montagna che ha, soprattutto in questo anno, bisogno di essere sostenuta in tutti i modi.

Quest’anno, per adempiere alle disposizioni del DPCM legate alla sicurezza Covid 19, l’Unione Sportiva Camporosso si è dotata di un protocollo dedicato che sarà presentato in anteprima a tutte le delegazioni partecipanti.

Proprio per accogliere al meglio i capitani delle squadre partecipanti, l’Unione Sportiva inaugurerà una nuova sede, a Camporosso, che diventa centro operativo e logistico di tutto l’apparato organizzativo.

La pista del Canin, sulla quale si svolgeranno le gare di Coppa Europa, è considerata da sempre una delle più difficili per gli atleti per le sue peculiarità e pendenze.  L’organizzazione conta su molti volontari e circa 30 persone in pista, per la sua gestione e per garantirne sempre una condizione ottimale oltre a 10 persone addette al soccorso. Durante le riunioni dei capitani viene spiegato il tracciato della pista, le condizioni della neve, quelle meteo, l’ordine di partenza e lo svolgimento, in breve, di tutta la giornata di competizioni.

Lo scorso anno, in occasione della cena Food for Skiers (progetto ideato dall’US Camporosso) alle delegazioni internazionali è stata offerta l’occasione di testare i prodotti locali, immergendosi così nella cultura del luogo a tutto tondo.

Per ovvi motivi legati al Covid, quest’anno il progetto Food for Skiers cambia fisionomia e si trasforma. Ogni squadra riceverà un “box” con i prodotti locali da consumarsi durante la competizione offerto da Promoturismo FVG e lo chef Matteo Metullio, fresco della seconda stella Michelin, offrirà agli atleti le barrette sportive e la crema di nocciola prodotta al Harri’s Piccolo Ristorante di Trieste.

Lo sport è anche cultura, modo di vivere, accoglienza, legami con il territorio.

Il sistema di relazioni che si muove attorno ad una gara internazionale è fondamentale. La rete di attori ed il network che abbiamo costruito negli anni è oggi capace di accogliere gli atleti offrendo loro non solo una gara ineccepibile dal punto di vista tecnico ma anche facendo loro vivere il territorio nel quale si trovano, le sue peculiarità e i suoi protagonisti. Auspico che questa rete possa nel più breve tempo possibile misurarsi con una tappa di Coppa del Mondo, magari nel Tarvisiano.Damiano Matiz, presidente US Camporosso AD.